Iran

Riccardo Redaelli
Chissà se finirà poi davvero con l’essere un giorno storico, come ha subito proclamato un trionfante Netanyahu. Ma l’auspicio è soprattutto che non finisca con l’esserlo in negativo
di Riccardo Redaelli
Teheran, la strategia di Trump, il ruolo dell'Europa In fondo utilizzare l’iperestensione del nemico è un classico della grande strategia
Riccardo Redaelli
La colpa, al solito, è dei nemici della rivoluzione e degli agenti delle potenze nemiche. La prevedibile lettura del dilagare delle proteste da parte della Guida suprema della Repubblica islamica
Riccardo Redaelli
Sarebbe bello immaginare che la riconferma di questo presidente pragmatico e moderato si traduca in una continuazione della politica di apertura da parte di Teheran. È tuttavia pericoloso illudersi
Fabio Carminati
Economia, politica estera, diritti umani e apertura all'esterno: su questi temi il «moderato» Rohani dovrà dimostrare, nel secondo mandato, maggiore forza nei confronti del regime degli ayatollah