Nell'infosfera della Passione lasciarsi avvolgere da un post

Google preferred source
April 1, 2021
Come ogni anno nel corso della Settimana Santa, l'infosfera ecclesiale si addensa intorno alla passione del Signore e ai riti con i quali la celebriamo: un post su due, di quelli che ho potuto scorrere, vi fa riferimento. Molti commentano le parole e i disegni, resi opportunamente disponibili (sul sito di “Avvenire” bit.ly/3dopP8z ci sono tutti), con i quali papa Francesco ha deciso di accompagnare la “sua” Via crucis per il 2021: il tema sono le mani di ragazzi che li hanno prodotti. Va per un'altra strada Lella Noce Ginocchio, autrice da poco arruolata dal blog “Vino Nuovo” ( bit.ly/3wfQqgN ) ma che ho già avuto occasione di apprezzare. Onesta la sua premessa: la lettura liturgica a più voci del Passio che udiamo nelle nostre chiese non sempre aiuta la meditazione; qualche volta anzi «le diverse intonazioni dei lettori ti portano proprio via dalla sacralità di questi capitoli». La sua contromisura consiste nel focalizzarsi «su particolari, piccoli dettagli» che le rimangano, e quest'anno si è concentrata sui tessuti: «Vesti, teli, tuniche, bende, mantelli e lenzuoli (...) tanti tessuti che parlano, che hanno visto, sfiorato e toccato, testimoni unici del cammino pasquale». Li ripercorre secondo l'ordine cronologico con il quale compaiono nella narrazione evangelica, e per ciascuno ha una chiave spirituale con la quale intenderlo, una risonanza personale da condividere con i suoi lettori. I mantelli che la folla stende sulla strada al passaggio di Gesù, l'asciugamano che cinge Gesù quando lava i piedi degli apostoli, il lenzuolo di cui il ragazzo-discepolo si spoglia per sfuggire ai soldati, le vesti stracciate di Caifa, il mantello di porpora addosso al Messia e la sua tunica priva di cuciture, il velo del Tempio che si squarcia, e infine «il» lenzuolo che avvolge il corpo morto di Gesù. Anche lei dice di essersi «lasciata avvolgere piano piano, durante tutto il racconto» da questi tessuti. È proprio quello che il suo racconto trasmette.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Google Discover Seguici anche su Google Discover di Avvenire