Grande Fratello, l'evoluzione sguaiata di un vecchio fenomeno televisivo

Nato come discutibile “esperimento sociale”, il reality tv è diventato sempre più un circo voyeuristico di litigi, volgarità e relazioni costruite. Ma gli ascolti in calo lasciano intravedere forse la stanchezza del pubblico
April 25, 2026
Grande Fratello, l'evoluzione sguaiata di un vecchio fenomeno televisivo
Cos’è il Grande fratello, oggi?
In particolare il Grande fratello vip? Difficile dirlo se non con definizioni che rasentano l’irriverenza. Quando il reality è nato, nel duemila, senza personaggi più o meno famosi, aveva una parvenza di esperimento sociale. Lo conducevano Daria Bignardi e Marco Liorni mettendo insieme anche 16 milioni di telespettatori con il 60 per cento di share. Era un programma già discutibile, ma almeno era in qualche modo più naturale, meno costruito, anche perché i partecipanti non avevano esempi a cui rifarsi se non quello dell’Olanda dove il format era stato varato l’anno precedente. In ogni caso il Grande fratello (da sempre in onda su Canale 5 per quanto riguarda la puntata serale) è stato il capostipite di tutti i reality, il programma che ha definito un genere, inaugurato un nuovo linguaggio, un nuovo modo di fare televisione, diventando un fenomeno di costume. Più nel male che nel bene, anche perché dopo l’esordio è progredito rapidamente in volgarità, in mancanza di finezza, in comportamenti di dubbio gusto, in modi rozzi, fino a sfociare in trivialità, soprattutto da dieci anni a questa parte, da quando nel 2016 è arrivato il Grande fratello vip la cui prima puntata fu definita da Pupi Avati «indecente e terrificante». E ancora non aveva visto nulla.
Infatti, abbandonata del tutto l’idea, sia pure ambigua, dell’esperimento sociale e allungando a dismisura i giorni della vita in cattività in quella che è stata definita «la casa più spiata d’Italia», si è finito per favorire l’elemento voyeuristico insito nel programma. Per di più, sotto l’occhio indiscreto di decine di telecamere, i partecipanti, seguiti soprattutto nello svolgersi delle relazioni al loro interno (amicizie, presunti amori, alleanze, vendette…) finiscono per dare il peggio di sé tra squallidi battibecchi, bizze, lacrime facili ed effusioni.
Nell’attuale Grande fratello vip sono in questo senso esemplari soprattutto le donne: da Alessandra Mussolini ad Adriana Volpe, da Paola Caruso ad Antonella Elia. Tra di loro volano spesso parole pesanti. E qualcuna si dimostra sguaiatamente esuberante. Tra l’altro il ritorno di Ilary Blasi alla conduzione per sostituire Alfonso Signorini ha forse peggiorato il tutto, se mai ci fosse stato lo spazio per farlo. Lo stesso dicasi per l’«acquisto» di Selvaggio Lucarelli nel ruolo di opinionista a fianco di Cesare Buonamici per la quale continuiamo a domandarci cosa spinga una giornalista come lei, vicedirettrice del Tg5, a restare fedele a questo circo. L’unica consolazione è che la puntata di mercoledì, che questa settimana posticipata di un giorno ha raddoppiato quella del venerdì, non è andata oltre il milione e 900 mila telespettatori. Sempre troppi, ma forse è un segnale, speriamo, che il format comincia a stancare, anche perché la puntata precedente, di venerdì, era andata poco oltre.

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