Macchine agricole, lo scenario รจ complicato

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November 2, 2024
I ncertezza e flessione. Sembrano essere queste le due parole piรน usate da chi si occupa di macchine agricole in Italia e nel mondo. Perchรฉ i mercati del comparto della meccanizzazione per i campi sono cosรฌ: incerti e comunque in calo. Ovunque. E non รจ un clima di grande entusiasmo quello che accompagnerร  lโ€™edizione 2024 dellโ€™Eima di Bologna, una delle piรน importanti manifestazioni di settore che mercoledรฌ aprirร  i battenti. Per le macchine agricole lโ€™incertezza precede il calo della domanda: troppi rischi sugli investimenti assillano buona parte delle aziende agricole, si preferisce attendere per capire come andranno i mercati agroalimentari (soprattutto quelli legati alle grandi colture). FederUnacoma โ€“ che raccoglie la gran parte delle industrie del comparto โ€“ in una nota da settimane ha messo le cose in chiaro. Lโ€™incertezza legata ai conflitti in Ucraina e in Medio Oriente, lโ€™incremento dei prezzi di acquisto e lโ€™aumento dei tassi dโ€™interesse rallentano il mercato. Il fenomeno interessa un poโ€™ tutti i Paesi. Stando alle ultime statistiche disponibili, cali diffusi sono stati osservati in Europa, Stati Uniti, India e Turchia. Immatricolazioni in calo anche in Italia. Per capire meglio basta guardare ad alcuni significativi numeri. Il mercato europeo delle trattrici chiude i sette mesi del 2024 con una flessione dellโ€™11,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La contrazione riguarda pressochรฉ tutte le piazze eccetto la Germania e la Spagna (i cui buoni risultati non bastano perรฒ a sollevare la media generale). Il mercato nazionale delle macchine agricole si conferma in calo anche nei dati di fine settembre. Il bilancio dei primi nove mesi dellโ€™anno indica, infatti, flessioni per tutte le tipologie di mezzi. Le immatricolazioni di trattrici โ€“ da sempre i mezzi le cui compravendite sono piรน significative โ€“ indicano un calo del 15,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Percentuali a doppia cifra negativa anche per le mietitrebbiatrici e per diverse altre categorie di mezzi. Certo, lโ€™agroalimentare e lโ€™agricoltura in particolare appaiono sempre di piรน essere settori produttivi tra i piรน interessati dallโ€™irrompere delle nuove tecnologie, dallโ€™uso dellโ€™Intelligenza Artificiale, dei droni e di molto altro ancora. Ma il peso della crisi dellโ€™economia a livello mondiale, pesa evidentemente sulle scelte delle singole imprese agricole costrette a fare i conti tra produzioni in calo a causa delle bizze del clima e mercati sempre piรน fuori controllo. Tutto, dโ€™altra parte, con una prospettiva che la stessa FederUnacoma delinea molto bene: le previsioni per il periodo che va dal 2024 al 2027 indicano un incremento medio annuo del 4,9% a livello mondiale per le trattrici e del 5,4% per gli altri mezzi. Previsioni che indicano una tendenza potenziale che dovrร  essere confermata, ma che fanno ben sperare in un medio-lungo periodo diverso da quello attuale. Certo, potrebbe esserci comunque un forte divario tra le previsioni macroeconomiche e lโ€™andamento reale dei mercati. I prossimi mesi potrebbero essere cruciali. ยฉ riproduzione riservata

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