Il vescovo Gallese lascia Alessandria. Testore nominato amministratore apostolico
di Matteo Liut
Il Papa ha accettato la rinuncia del presule che era la guida della diocesi piemontese dal 2012. Nei mesi scorsi si era svolta in diocesi una visita apostolica

Papa Leone XIV ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Alessandria presentata da monsignor Guido Gallese e ha contestualmente nominato amministratore apostolico della stessa diocesi monsignor Luigi Testore, vescovo di Acqui. Lo ha reso noto oggi il Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede.
Gallese, nato a Genova nel 1962, dal 2012 guidava la Chiesa alessandrina, alla cui guida fu chiamato d Benedetto XVI. La diocesi di Alessandria, suffraganea dell'arcidiocesi di Vercelli, comprende 74 parrocchie e rappresenta una delle storiche realtà ecclesiali del Piemonte orientale.
La decisione del Pontefice arriva dopo la visita apostolica svolta nei mesi scorsi nella diocesi piemontese. All'inizio del 2026 la Santa Sede aveva infatti incaricato il cardinale Giuseppe Bertello di condurre un approfondimento sulla situazione della Chiesa locale, attraverso incontri e colloqui con sacerdoti, diaconi e laici. La stessa diocesi aveva presentato l'iniziativa come un tempo di ascolto e discernimento ecclesiale.
A guidare la diocesi in questa fase sarà da oggi monsignor Testore, 74 anni, vescovo di Acqui dal 2018. Originario della diocesi di Asti e sacerdote dell'arcidiocesi di Milano, nel corso del suo ministero ha ricoperto numerosi incarichi pastorali e amministrativi, tra cui quello di presidente della Caritas Ambrosiana e di economo diocesano dell'arcidiocesi milanese.
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