Londra salva la sua icona: lo storico bus Routemaster diventa elettrico col retrofit

Un progetto di riconversione ridà vita ai leggendari autobus rossi a due piani degli anni '60. Con il restauro senza rottamazione la transizione ecologica viaggia insieme al rispetto della memoria storica
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September 10, 2026
Londra salva la sua icona: lo storico bus Routemaster diventa elettrico col retrofit
Londra e la sua identità visiva viaggiano da sempre su due piani rossi fiammanti. Per decenni, l'iconico autobus Routemaster — nato alla fine degli anni '50 e rimasto nel cuore di residenti e turisti con la sua inconfondibile piattaforma posteriore aperta — ha rappresentato il simbolo stesso del trasporto pubblico britannico. Oggi, in un'epoca dominata dalle stringenti normative ambientali e dalle zone a basse emissioni, quella leggenda su gomma rischiava di finire definitivamente confinata nei musei. Invece, l'ingegneria moderna ha trovato la chiave per salvarla: il retrofit elettrico.
Grazie al lavoro di aziende specializzate nella conversione dei veicoli d'epoca, come Magtec per l'operatore turistico Golden Tours, uno dei Routemaster originali degli anni '60 è stato riconvertito a zero emissioni. Il vecchio e inquinante motore diesel d'epoca è stato rimosso per far posto a un propulsore 100% elettrico e a un pacco batterie moderno. La vera sfida ingegneristica è stata quella di inserire i nuovi impianti senza alterare di un solo millimetro la struttura originale, le finiture d'epoca, la carrozzeria e l'atmosfera vintage all'interno dell'abitacolo.
Il risultato è straordinario sotto molteplici aspetti. Da un lato, il veicolo è tornato a percorrere il centro urbano di Londra senza produrre fumi né emissioni acustiche, migliorando la qualità dell'aria e l'esperienza a bordo dei viaggiatori. Dall'altro, dimostra una lezione fondamentale sul fronte della sostenibilità: l'elettrificazione non deve necessariamente passare attraverso la rottamazione cieca e l'acquisto del nuovo a tutti i costi. Dal punto di vista economico, la conversione completa di un autobus da trasporto pesante/turistico (che include la rimozione del motore termico e l'installazione del propulsore elettrico, del pacco batterie e dei sistemi di gestione termica) si attesta tra i 300mila e i 350mila euro.Un autobus elettrico a due piani di nuova produzione costa invece dai 500.000 agli 800.000 euro. Il retrofit permette quindi di risparmiare circa il 40-50% dei costi di capitale.
Questo intervento rappresenta l'essenza stessa dell'economia circolare applicata al mondo dei motori. Invece di consumare nuove risorse e produrre tonnellate di rifiuti per costruire da zero un mezzo moderno, si riutilizza ciò che già esiste, allungandone la vita utile di decenni e unendo l'efficienza della tecnologia del futuro al valore culturale del passato. Una formula virtuosa che mostra come la mobilità del domani possa progredire senza dover cancellare le pagine più affascinanti della nostra storia.

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