Viaggio in Pomerania con la nuova Mazda CX-80

Un test drive "diverso" di 3.500 km per una vettura da veri intenditori: confort e silenziosità, oltre ai curatissimi dettagli degli interni, i punti di forza della vettura giapponese
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September 9, 2026
Viaggio in Pomerania con la nuova Mazda CX-80
La Mazda CX-80 del nostro test drive davanti alla centrale elettrica di Peenemunde
La destinazione prescelta per questo nostro Touring test non è delle più frequentate, ma nasconde luoghi di indubbio interesse. In particolare, la Pomerania Anteriore, facente parte del land tedesco insieme al Meclemburgo, probabilmente la regione più interessante della ex DDR. Si allunga sul Mar Baltico fino al confine con la Polonia, con località affascinanti che fecero parte della Lega Anseatica e oggi, dopo attenti restauri, divenute patrimonio dell’umanità UNESCO come Stalsund. Zone tranquille, molto verdi e poco abitate, con percorsi sinuosi che si alternano a superstrade e autostrade, ci hanno dato modo di testare questa 4x4 anche su brevi tratti fuoristrada, lungo un percorso complessivo, tra andata e ritorno, di oltre 3.500 chilometri, con campo base a Binz, la maggiore località balneare dell’isola di Rugen.
Frutto del Kodo Design minimalista giapponese, la Mazda CX-80, lunga 4.995 mm, larga 1.890 mm, alta 1.710 mm, e con un passo di 3.120 mm, è il modello più spazioso della gamma europea di Mazda: un SUV a tre file di sedili che unisce dettagli di alto livello con caratteristiche meccaniche e di benessere a bordo a livello delle migliori proposte premium del segmento. Dopo il successo al suo debutto nel 2024, la CX-80 model year 2026 entra in un nuovo capitolo con aggiornamenti mirati al comfort degli interni. Il design complessivo lascia intuire grande spaziosità e assertività: muso lungo e imponente, fiancate pulite con ampie finestrature, posteriore con gruppi ottici a forma di L per abbinarsi a quelli anteriori.
La Fishraucherei Kuse a Binz
La Fishraucherei Kuse a Binz
Binz, sull’isola di Rugen, dopo essere stata meta del turismo operaio ai tempi della DDR, è tornata ad essere la meta esclusiva come ai tempi della Germania Guglielmina di fine Ottocento. Il lungomare di oltre quattro chilometri vanta una sabbia bianchissima, con caratteristiche trattorie che servono pesce affumicato localmente, come la Fishraucherei Kuse in esercizio dal 1900.  La spiaggia è caratterizzata dai famosi Strandkorb di vimini, letteralmente cesto da spiaggia, che ti avvolgono proteggendoti dal sole, ma soprattutto dal vento e che caratterizzano le spiagge del Baltico e del Mare del Nord.
Strandkorb
Strandkorb
Subito a nord di Binz, la costa mostra i segni del progetto nazista di Prora, iniziato nel 1936: il più grande resort turistico del mondo destinato ad accogliere per una vacanza di una settimana 20mila lavoratori del Terzo Reich, grazie a sei palazzi lunghi 500 metri ciascuno e dotati di camere e servizi in comune; trasformati in ospedale durante la WWII e in caserme ai tempi della DDR, poi abbandonati ed oggi in fase di restauro, rivivono in un museo.
La Mazda Cx-80 a Prora
La Mazda Cx-80 a Prora
La nostra Mazda CX-80 nella versione TAKUMI PLUS + Captain Seat Takumi a 6 posti con cerchi da 20” è dotata di un propulsore Diesel a sei cilindri in linea e-Skyactiv D a iniezione diretta common-rail da 3.283 cc e 254 CV che incorpora la tecnologia M Hybrid Boost da 48 V, abbinato a un cambio automatico a otto rapporti e al sistema di trazione integrale i-Activ AWD, con la possibilità di scegliere fra quattro modalità di guida, con velocità massima di 219 km/h e con un consumo medio di carburante WLTP di soli 5,6-5,7 l/100 km ed emissioni di CO2 di soli 146-149 g/km, rendendola conforme allo standard Euro 6e-bis standard e approvata per l’uso di olio vegetale idrotrattato 100 (HVO 100) per la sostenibilità attraverso opzioni più pulite e rinnovabili per i carburanti.
 
La chiesa di Santa Maria a Stralsund
La chiesa di Santa Maria a Stralsund
                 
 La chiesa dello Spirito Santo a Stralsund
 La chiesa dello Spirito Santo a Stralsund
Stralsund fu una delle prime città a aderire alla Lega Anseatica nel 1293 ed è una tappa obbligata per chi si reca sull’isola di Rugen. Mirabile il suo centro storico, inserito nel 2002 nella lista dell’UNESCO: durante la guerra dei Trent’anni la cittadina, che conta oggi meno di sessantamila abitanti, chiamò in aiuto il re di Svezia che la difese e ottenne come ricompensa il dominio sull’intera Pomerania, che mantenne fino al 1815.  Il modo migliore per avere un’idea della città è salire i 349 gradini del campanile della chiesa di Santa Maria, edificata dal 1385 al 1420 in laterizio nello stile gotico. Notevoli anche la chiesa protestante dello Spirito Santo e il chiostro di Santa Katerina, complesso conventuale dominicano fondato nel 1251, che oggi ospita il Museo Oceanografico e il Museo Storico della Città. Sul mare, in prossimità del porto storico, la grande struttura bianca dalle linee curve è il celebre museo oceanografico Ozeaneum, famoso acquario pubblico che mostra la vita marina dei mari settentrionali, costruito tra il 2006 e il 2008.
La nostra Mazda davanti al chiostro di Santa Katerina
La nostra Mazda davanti al chiostro di Santa Katerina
L’Ozeaneum
L’Ozeaneum
La Mazda CX-80 offre di serie un cambio automatico a 8 rapporti, davvero molto comodo e piacevole, con passaggi di marcia impercettibili: l’uso di una frizione anziché di un convertitore di coppia consente una trasmissione più diretta della coppia dal motore endotermico, offrendo una sensazione più simile a quella di un cambio manuale e cambi di marcia precisi e ritmati, oltre a una migliore efficienza nei consumi.
D’obbligo una visita all’isola di Udom, dove si trova all’estremità nord il piccolo centro di Peenemunde, oggi divenuto un interessante museo storico che documenta quanto fatto, dove nel 1936 Hitler installò un centro di ricerca militare per la costruzione di missili a lunga gittata come le ben note V1 e V2 e la produzione di idrogeno liquido come combustibile mediante il processo di elettrolisi grazie alla costruzione di una gigantesca centrale elettrica a carbone. Progettate dal barone Werner von Braun insieme al suo staff di oltre cento scienziati, che poi proseguì la sua opera negli Stati Uniti, fino alla progettazione del Saturn V, con cui gli americani andarono sulla Luna.
Il sistema Mazda Intelligent Drive Select (Mi-Drive) della Mazda CX-80 offre più modalità di guida selezionabili: Normale, Sport, Fuoristrada e Traino, ottimizzando l’aderenza, la trazione, le prestazioni, la maneggevolezza e la sicurezza nella più ampia gamma possibile di contesti di guida. La modalità normale persegue il miglior equilibrio tra efficienza nei consumi e prestazioni di marcia, e offre una guida confortevole in tutti gli aspetti della vita quotidiana, mentre la modalità sportiva offre il massimo delle prestazioni dinamiche per supportare una guida più sportiva. La modalità fuoristrada, che abbiamo testato per brevi tratti, ottimizza il sistema AWD, il controllo della trazione (TCS) e altri sistemi dinamici per fornire caratteristiche finalizzate alla trazione, così da avere prestazioni migliori sui terreni accidentati.
Di ritorno dall’isola di Udom un breve passaggio per Greifswald, città universitaria dal 1456 e tra i primi fondatori della Lega Anseatica per ammirare il duomo di San Nikolai, edificio in mattoni rossi del secolo XIII, con il suo alto campanile di ben 100 metri.
Il duomo di San Nikolai a Greifswald.
Il duomo di San Nikolai a Greifswald.
Il nostro Touring test si avvia alla conclusione: ci aspetta la lunga trasferta sulle famose Autobahn tedesche. Il bilancio è senz’altro positivo: la Mazda CX-80 nella sua ultima versione si apprezza soprattutto per confort e silenziosità, realizzati con perizia e piacevole understatement per palati fini tipico della Casa giapponese, che non si abbandona a ricette luccicanti, ma offre tanta sostanza per questa vettura che appartiene all’offerta premium: rivestimenti in pelle pregiata ottimamente impiegati, pannelli in acero chiaro e approcci artigianali come le famose “cuciture appese” giapponesi che creano spazi tra i tessuti di rivestimento lasciando intravedere il materiale sottostante. In più, il motore esuberante riesce a garantire consumi sorprendenti: a velocità consentite (e in Germania si sa cosa questo vuol dire) la media complessiva ha sfiorato i 15 chilometri per litro, una prestazione più che soddisfacente, tenendo conto di peso e prestazioni. E anche il prezzo, tutto sommato, è ragionevole, se si pensa a tutto quello che si porta a casa: la versione Takumi Plus, che ha tutto quello che l’immaginazione vi suggerirebbe e anche di più, parte da un prezzo base di € 74.800,00, compreso il Captain Seat Takumi (configurazione a 6 posti con corridoio centrale), che sale, con la nuova vernice Metallizzata Premium Artisan Red, a € 77.200,00, ma che possono ridursi di € 9.000 grazie al vantaggio cliente della promozione in atto.

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