Tanta Cina, ma non solo: Torino per tre giorni torna capitale dell'automobile
Venerdì 11 via al Salone 2026 tra anteprime, test drive e grandi classici. Sarà l'edizione più ricca di sempre: 47 marchi, 100 novità e 30 anteprime nazionali in un percorso all'aperto e gratuito

E’ l’edizione più ricca di contenuti e novità, con la partecipazione di 47 marchi intenti a presentare oltre 100 modelli di nuove auto di cui ben 30 in anteprima nazionale. Così Torino torna a respirare l’atmosfera di capitale italiana dell’auto grazie alla sua sorprendente rassegna all’aperto e gratuita, il Salone Auto Torino 2026. “E’ l’edizione più ricca e affollata degli ultimi anni - ha detto Andrea Levy, da sempre organizzatore e ispiratore di questa rassegna - come esprimono i numeri ma anche perché offre un panorama sull’innovazione totale: non non si concentra sulle proposte elettriche come nel 2021, ma esprime una offerta maggiore di tutte le motorizzazioni e di auto sempre più sostenibili”.
Con inaugurazione venerdì 11 (in serata la Mole si illuminerà con il simbolo del Salone Auto Torino) e chiusura domenica13 settembre, il format si è rivelato vincente fin dall’inizio quando Andrea Levy propose nel 2015 il Parco Valentino: una formula innovativa e alternativa, più moderna, meno onerosa, e soprattutto gratuita per il pubblico vista la flessione di affluenza attorno ai tradizionali saloni dell’auto al chiuso. Oltre 500 mila visitatori nelle ultime due edizioni, l’accesso libero a tutti ha richiamato un pubblico più ampio in uno scenario speciale, un’area di alto valore monumentale e ambientale nel centro storico della prima capitale del Regno d’Italia (dal 1861 al 1865) a due passi dal primo Senato (Palazzo Madama). Una passeggiata tra stand, auto nuove ma anche antiche, tra Palazzo Reale e i Giardini, scegliendo tra iniziative, convegni, incontri, con la possibilità per il pubblico di effettuare test drive su numerosi nuovi modelli e scoprirne le tecnologie innovative.
Uno scenario che vede impegnata Stellantis con una massiccia presenza, a fronte della forte presenza dei costruttori cinesi, il 40% circa delle presenze totali, e non solo per partecipare al concorso intitolato Torino Automotive Design Award (TADA), la seconda edizione del premio nato per valorizzare l’eccellenza del design automobilistico contemporaneo e al tempo stesso per ”gettare un ponte” ideale tra i protagonisti dell’industria europea e cinese.
Molte le novità di questa edizione. Debutta il bTOb Salone Auto Torino: il Teatro Regio fa da scenario all’incontro tra Case automobilistiche, aziende della componentistica, fornitori di servizi, startup, istituzioni e associazioni di categoria, aperto dal convegno sul tema “La sostenibilità del sistema automotive” articolato in una serie di panel dedicati a temi fondamentali, transizione industriale, innovazione, competitività, evoluzione della filiera. Il percorso dedicato all’eccellenza automobilistica rende omaggio ai 120 anni di Lancia, dedica un tributo a Marcello Gandini, legg leggenda del car design, alla Ferrari con le vetture più significative e un omaggio alla celebre competizione London to Brighton Veteran Car Run, ma anche un affettuoso ricordo di Alex Fiorio, recentemente scomparso, con l’esposizione di alcune Lancia Delta legate alla sua carriera.
A fianco dei test drive, consueto polo d’attrazione, debutta un progetto che coinvolge le Case e le rispettive reti di vendita con offerte dedicate all’acquisto delle auto. E ancora appuntamento esterno con la bellezza senza tempo dell’auto, tra novità, hyper e supercar e one-off alla Reggia di Venaria.
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