
II Domenica di Avvento
Anno A
In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: ยซConvertitevi, perchรฉ il regno dei cieli รจ vicino!ยป. Egli infatti รจ colui del quale aveva parlato il profeta Isaรฌa quando disse: ยซVoce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!ยป.E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: ยซRazza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all'ira imminente?
(...)
Giovanni il Battista predicava nel deserto della Giudea dicendo: convertitevi, perchรฉ il regno dei cieli รจ vicino (Mt 3,2).
Gesรน cominciรฒ a predicare lo stesso annuncio: convertitevi perchรฉ il regno dei cieli รจ vicino (Mt 4,17). Tutti i profeti hanno gli occhi fissi nel sogno, nel regno dei cieli che รจ un mondo nuovo intessuto di rapporti buoni e felici. Ne percepiscono il respiro vicino: รจ possibile, รจ ormai iniziato. Su quel sogno ci chiedono di osare la vita, ed รจ la conversione.
Si tratta di tre annunci in uno, e tra tutte la parola piรน calda di speranza รจ l'aggettivo ยซvicinoยป. Dio รจ vicino, รจ qui, prima buona notizia: il grande Pellegrino ha camminato, ha consumato distanze, รจ vicinissimo a te. E se anche tu ti trovassi ai piedi di un muro o sull'orlo del baratro, allora ricorda: o quanti cercate, siate sereni / egli per noi non verrร mai meno / e Lui stesso varcherร l'abisso (David Maria Turoldo).
Dio รจ accanto, a fianco, si stringe a tutto ciรฒ che vive, rete che raccoglie insieme, in armonia, il lupo e l'agnello, il leone e il bue, il bambino e il serpente (parola di Isaia), uomo e donna, arabo ed ebreo, musulmano e cristiano, bianco e nero, per una nuova architettura del mondo e dei rapporti umani. Il regno dei cieli e la terra come Dio la sogna. Non si รจ ancora realizzata? Non importa, il sogno di Dio รจ piรน vero della realtร , รจ il nostro futuro che ci porta, la forza che fa partire.
Gesรน รจ l'incarnazione di un Dio che si fa intimo come un pane nella bocca, una parola detta sul cuore, un respiro: infatti vi battezzerร nello Spirito Santo, vi immergerร dentro il mare di Dio, sarete avvolti, intrisi, impregnati della vita stessa di Dio, in ogni vostra fibra.
Convertitevi, ossia osate la vita, mettetela in cammino, e non per eseguire un comando, ma per una bellezza; non per una imposizione da fuori ma per una seduzione. Ciรฒ che converte il freddo in calore non รจ un ordine dall'alto, ma la vicinanza del fuoco; ciรฒ che toglie le ombre dal cuore non รจ un obbligo o un divieto, ma una lampada che si accende, un raggio, una stella, uno sguardo. Convertitevi: giratevi verso la luce, perchรฉ la luce รจ giร qui.
Conversione, non comando ma opportunitร : cambiate lo sguardo con cui vedete gli uomini e le cose, cambiate strada, sopra i miei sentieri il cielo รจ piรน vicino e piรน azzurro, il sole piรน caldo, il suolo piรน fertile, e ci sono cento fratelli, e alberi fecondi, e miele.
Conversione significa anche abbandonare tutto ciรฒ che fa male all'uomo, scegliere sempre l'umano contro il disumano. Come fa Gesรน: per lui l'unico peccato รจ il disamore, non la trasgressione di una o molte regole, ma il trasgredire un sogno, il sogno grande di Dio per noi.
(Letture: Isaia 11,1-10; Salmo 71; Romani 15,4-9; Matteo 3,1-12).
Anno A
In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: ยซConvertitevi, perchรฉ il regno dei cieli รจ vicino!ยป. Egli infatti รจ colui del quale aveva parlato il profeta Isaรฌa quando disse: ยซVoce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!ยป.E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: ยซRazza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all'ira imminente?
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Giovanni il Battista predicava nel deserto della Giudea dicendo: convertitevi, perchรฉ il regno dei cieli รจ vicino (Mt 3,2).
Gesรน cominciรฒ a predicare lo stesso annuncio: convertitevi perchรฉ il regno dei cieli รจ vicino (Mt 4,17). Tutti i profeti hanno gli occhi fissi nel sogno, nel regno dei cieli che รจ un mondo nuovo intessuto di rapporti buoni e felici. Ne percepiscono il respiro vicino: รจ possibile, รจ ormai iniziato. Su quel sogno ci chiedono di osare la vita, ed รจ la conversione.
Si tratta di tre annunci in uno, e tra tutte la parola piรน calda di speranza รจ l'aggettivo ยซvicinoยป. Dio รจ vicino, รจ qui, prima buona notizia: il grande Pellegrino ha camminato, ha consumato distanze, รจ vicinissimo a te. E se anche tu ti trovassi ai piedi di un muro o sull'orlo del baratro, allora ricorda: o quanti cercate, siate sereni / egli per noi non verrร mai meno / e Lui stesso varcherร l'abisso (David Maria Turoldo).
Dio รจ accanto, a fianco, si stringe a tutto ciรฒ che vive, rete che raccoglie insieme, in armonia, il lupo e l'agnello, il leone e il bue, il bambino e il serpente (parola di Isaia), uomo e donna, arabo ed ebreo, musulmano e cristiano, bianco e nero, per una nuova architettura del mondo e dei rapporti umani. Il regno dei cieli e la terra come Dio la sogna. Non si รจ ancora realizzata? Non importa, il sogno di Dio รจ piรน vero della realtร , รจ il nostro futuro che ci porta, la forza che fa partire.
Gesรน รจ l'incarnazione di un Dio che si fa intimo come un pane nella bocca, una parola detta sul cuore, un respiro: infatti vi battezzerร nello Spirito Santo, vi immergerร dentro il mare di Dio, sarete avvolti, intrisi, impregnati della vita stessa di Dio, in ogni vostra fibra.
Convertitevi, ossia osate la vita, mettetela in cammino, e non per eseguire un comando, ma per una bellezza; non per una imposizione da fuori ma per una seduzione. Ciรฒ che converte il freddo in calore non รจ un ordine dall'alto, ma la vicinanza del fuoco; ciรฒ che toglie le ombre dal cuore non รจ un obbligo o un divieto, ma una lampada che si accende, un raggio, una stella, uno sguardo. Convertitevi: giratevi verso la luce, perchรฉ la luce รจ giร qui.
Conversione, non comando ma opportunitร : cambiate lo sguardo con cui vedete gli uomini e le cose, cambiate strada, sopra i miei sentieri il cielo รจ piรน vicino e piรน azzurro, il sole piรน caldo, il suolo piรน fertile, e ci sono cento fratelli, e alberi fecondi, e miele.
Conversione significa anche abbandonare tutto ciรฒ che fa male all'uomo, scegliere sempre l'umano contro il disumano. Come fa Gesรน: per lui l'unico peccato รจ il disamore, non la trasgressione di una o molte regole, ma il trasgredire un sogno, il sogno grande di Dio per noi.
(Letture: Isaia 11,1-10; Salmo 71; Romani 15,4-9; Matteo 3,1-12).
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