E una notizia percorse la Galilea: un altro mondo รจ possibile

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January 17, 2018
E una notizia percorse la Galilea: un altro mondo รจ possibile
Marco Basaiti, Vocazione dei figli di Zebedeo
III Domenica - Tempo ordinario
Anno B

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesรน andรฒ nella Galilea, proclamando il Vangelo di Dio, e diceva: ยซIl tempo รจ compiuto e il regno di Dio รจ vicino; convertitevi e credete nel Vangeloยป. Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesรน disse loro: ยซVenite dietro a me, vi farรฒ diventare pescatori di uominiยป. E subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch'essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamรฒ. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedรจo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.

In poche righe, un incalzare di avvenimenti: Giovanni arrestato, Gesรน che ne prende il testimone, la Parola che non si lascia imprigionare, ancora Gesรน che cammina e strade, lago, barche; le prime parole e i primi discepoli. Siamo al momento fresco, sorgivo del Vangelo.
Gesรน andรฒ nella Galilea, proclamando il Vangelo di Dio. La prima caratteristica che Marco riferisce รจ quella di un uomo raggiunto da una forza che lo obbliga a partire, a lasciare casa, famiglia, clan, paese, tutto. Il primo atto registrato dal Vangelo รจ l'itineranza di Gesรน, la sua viandanza. E per casa la strada.
Proprio su questo andare e ancora andare, si innesta la seconda caratteristica: camminava e proclamava il Vangelo di Dio: Dio come una bella notizia.
Non era ovvio per niente. Non tutta la Bibbia รจ Vangelo, non tutta รจ bella e gioiosa notizia, alle volte รจ minaccia e giudizio, spesso รจ precetto e ingiunzione, ma ora la caratteristica nuova del rabbi itinerante รจ proprio il Vangelo: una parola che conforta la vita, Dio che libera e fa fiorire.
Gesรน passa e dietro di lui resta una scia di pollini di primavera, un'eco in cui vibra il sapore bello e buono della gioia: รจ possibile la felicitร , un'altra storia, un mondo altro sono possibili. E quell'uomo sembra conoscerne il segreto.
La bella notizia che inizia a correre per la Galilea รจ raccontata cosรฌ: il regno di Dio (il mondo come Dio lo sogna) รจ vicino. Perchรฉ Dio si รจ avvicinato, ci ha raggiunto, รจ qui. Ma quale Dio? Gesรน ne mostra il volto, da subito, con il suo primo agire: libera, guarisce, purifica, perdona, toglie barriere, ridona pienezza di relazione a tutti, anche a quelli marchiati dall'esclusione. Un Dio esperto in nascite, in vita.
Per accoglierlo, suggerisce Gesรน, convertitevi e credete nel Vangelo. La conversione non come un'esigenza morale, ma un accorgersi che si รจ sbagliato strada, che la felicitร  รจ altrove. Convertitevi allora, giratevi verso la luce, come un girasole che si rimette ad ogni alba sui sentieri del sole, perchรฉ la luce รจ giร  qui.
Credete nel Vangelo, non semplicemente al Vangelo. Buttatevici dentro, con una fiducia che non darete piรน a nient'altro e a nessun altro.
Camminando lungo il mare di Galilea, Gesรน videโ€ฆ Cammina senza fretta e senza ansia; cammina sulla riva, in quel luogo intermedio tra terra e acqua, che sa di partenze e di approdi, e chiama quattro pescatori ad andare con lui. Vi faro diventare pescatori di uomini, vi farรฒ pescatori di umanitร , cercatori di tutto ciรฒ che di piรน umano, bello, grande, luminoso ogni figlio di Dio porta nel cuore. Lo tirerete fuori dall'oscuritร , come tesoro dissepolto dal campo, come neonato dalle acque materne.
(Letture: Giona 3,1-5.10; Salmo 24; 1 Corinzi 7,29-31; Marco 1,14-20)

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