Il Cdm approva il decreto: 105 milioni per il gasolio
Misure anche per agricoltura e pesca. Meloni: «Pochi soggetti continuano i blocchi, non tolleriamo le intimidazioni»

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell'autotrasporto, dell'agricoltura e della pesca. «Accordo con le associazioni dell'autotrasporto, risorse già in pagamento e nuove misure per agricoltori e pescatori approvate oggi in Consiglio dei ministri. Il governo ascolta chi manifesta pacificamente e lavora per dare risposte concrete», ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui social, pubblicando un video mentre è in corso la conferenza stampa dopo il Cdm che ha approvato il provvedimento. «Ho chiesto al ministro dell'Interno Piantedosi di accogliere la richiesta che arriva dalle associazioni di autotrasportatori, agricoltori e della distribuzione per assicurare la libera circolazione, la fornitura di merci alle attività commerciali e quindi ai cittadini, evitando anche speculazioni che altrimenti sarebbero inevitabili sui prezzi - ha sottolineato Meloni -. Useremo tutti gli strumenti che la legge ci offre, comprese le norme del decreto sicurezza che hanno reso reato il blocco stradale. Questo governo rispetta pienamente chi vuole manifestare pacificamente e ascolta chi chiede aiuto nel rispetto delle regole. Però abbiamo anche il dovere far rispettare le leggi dello Stato e non ci faremo ricattare da chi usa la violenza».
«Da marzo fino ad agosto abbiamo messo 480 milioni e altri 60 milioni per il mese di settembre fino ai primi di ottobre, consentendo anche l'utilizzo dei crediti d'imposta per i primi mesi del 2027 per evitare che alcune aziende vadano in extra credito e non possano utilizzare i crediti». Lo ha detto il viceministro al Mit, Edoardo Rixi, in conferenza stampa dopo il Cdm, spiegando che «i crediti saranno già disponibili alle prime aziende dalla settimana prossima». Il Mit-Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti «da ieri ha iniziato a fare i pagamenti e oggi ce li certifica l'Agenzia delle Entrate, quindi entro la prossima settimana le prime 2mila imprese avranno i crediti di imposta sul cassetto fiscale delle entrate», ha precisato Rixi: «Si tratta complessivamente fino alla fine di agosto di 32mila imprese e a novembre verrà aperta l'altra finestra per ottobre. Dopodiché abbiamo inserito alcune altre norme, soprattutto per le aziende medio-piccole che sono oggi quelle più in sofferenza e che non possono in parte accedere al credito di imposta che sappiamo che è riservato dagli Euro 5 in su, secondo le direttive europee e per i mezzi sopra le sette tonnellate e mezzo, ossia abbiamo dato la possibilità di sospendere per 7 mesi i leasing sugli automezzi in modo da conservare liquidità. Inoltre è stato inserito il cosiddetto metodo spagnolo, ossia il fatto che in alcune aree del Paese vigono sostanzialmente contratti non scritti e rendiamo obbligatorio anche per i contratti non scritti la facoltà da parte degli autotrasportatori di mettere il differenziale del costo di gasolio in aumento sulla fattura in modo che venga spalmata tra committente e trasportatore».
«Arriveranno in brevissimo tempo attraverso Agea i 60 milioni per il costo del carburante agricolo», ha assicurato il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida. Servono a «garantire l'acquisto di 121 milioni di litri, con un contributo fino a 45 centesimi - ha aggiunto -. Dopo un primo intervento che copriva la prima parte dell'anno, questo copre fio al 15 ottobre, ristorando le aziende che hanno acquistato carburante agricolo».
Infine sono previste identificazioni e denunce nei confronti dei responsabili dei blocchi, mentre il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha scritto a prefetti e questori invitandoli a vigilare su eventuali «infiltrazioni criminali» nella protesta. Il Viminale garantirà i rifornimenti dei beni di prima necessità, mentre le forze dell’ordine sono pronte a scortare gli autotrasportatori che ne facciano richiesta. Mentre le opposizioni attaccano il governo e chiedono che la premier riferisca in Parlamento sulla gestione della crisi.
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