Toni “incendiari” dal leader Cgil al comizio di Bologna. Critiche dai vicepremier Tajani: «Linguaggio fondamentalista»; e Salvini: «Sia più cauto, qualcuno lo prende sul serio»
3 min di lettura
Abbonati
Scegli l’abbonamento più adatto alle tue esigenze e accedi ai servizi a te dedicati