Il 25 dicembre si avvicina e, come ogni anno, arriva il Natale. Periodo di luci, cene, regali. Per i cristiani, il senso più profondo di quel giorno porta su un'altra dimensione di senso. Si celebra l'incarnazione: Dio si fa uomo e arriva ad abitare la vita quotidiana, di tutti i giorni. È una festa che, ogni anno, è uguale a sé stessa. Ma cosa continua a dire a ciascuno di noi? E come continuare a meravigliarsi? Chiara Vitali ne parla con fra Roberto Pasolini, frate Cappuccino e predicatore della Casa Pontificia.
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