sabato 17 novembre 2018
Una manifestante è stata investita e uccisa da una donna che stava portando la figlia in ospedale ed è andata nel panico. Si contano oltre 100 feriti. Macron in seria difficoltà.
Una protesta diffusa e in molti casi rabbiosa (Ansa)

Una protesta diffusa e in molti casi rabbiosa (Ansa)

I "gilet gialli" bloccano la Francia. Da Bordeaux a Parigi, dalla Savoia al traforo del Monte Bianco a Digione e Rennes, la protesta contro l'aumento del prezzo dei carburanti si è trasformata in mobilitazione generale contro il presidente Emmanuel Macron.

I giubbeti gialli sono scesi in strada in tutto il Paese contro l'aumento del carburante (Ansa)

I giubbeti gialli sono scesi in strada in tutto il Paese contro l'aumento del carburante (Ansa)

Migliaia i blocchi stradali, in cui i partecipanti hanno indossato i gilet catarifrangenti gialli usati in caso di incidente, diventati il simbolo di questo movimento nato sui social network e non affiliato a partiti né sindacati. Secondo il bilancio fornito dal ministro dell'Interno Christophe Castaner, sono 244mila i 'gilet gialli' scesi in strada. A Parigi diverse centinaia di manifestanti hanno bloccato parte degli Champs Elysees, al grido di 'Macron dimettiti' e intonando la Marsigliese. Tensioni a place de la Concorde e scontri vicino all'Eliseo, dove gli agenti hanno lanciato lacrimogeni per respingere i dimostranti, determinati dal canto loro a protestare sotto le finestre di Macron.

Blocchi stradali in tutta la Francia, almeno 1.500 (Lapresse)

Blocchi stradali in tutta la Francia, almeno 1.500 (Lapresse)

La mobilitazione è sfociata in tragedia a Pont-de-Beauvoisin in Savoia, nel sudest della Francia, dove una manifestante di 63 anni è morta investita da un'auto; alla guida c'era una mamma che stava portando la figlia in ospedale e, quando ha visto i dimostranti battere i pugni sul veicolo, è andata nel panico e ha provato a forzare il blocco. Non si è trattato dell'unico incidente: Castaner ha fornito un bilancio di un morto e 106 feriti, cinque dei quali in condizioni gravi.

La polizia ha cercato di impedire il blocco totale della viabilità (Ansa)

La polizia ha cercato di impedire il blocco totale della viabilità (Ansa)

In totale 56 i fermi. Talvolta gli agenti sono intervenuti con lacrimogeni per sgomberare le strade. Così è stato per esempio nei pressi del traforo del Monte Bianco, al confine tra Italia e Francia. «Siamo in massima allerta», ha affermato Castaner, spiegando che la polizia garantisce che nessuna strada venga completamente bloccata, in modo da assicurare la sicurezza delle persone.

La mobilitazione è nata sui social network, scatenata dalla rabbia per i prezzi del carburante, risultato di anni di aumenti delle tasse imposte nell'ambito della lotta della Francia contro l'inquinamento.

Traffico in tilt (Ansa)

Traffico in tilt (Ansa)

Il prezzo del diesel, il carburante più usato in Francia, nell'ultimo anno è salito del 23% circa a un costo medio di 1,51 euro al litro, il picco più alto dagli anni 2000. I prezzi del petrolio, a livello mondiale, sono saliti per poi riscendere, ma il governo Macron ha aumentato quest'anno la tassa sugli idrocarburi del 7,6% al litro sul diesel e del 3,9% sulla benzina, nell'ambito di una campagna per incentivare l'uso di auto pulite.

Il malcontento è andato crescendo, in particolare in piccole città e zone rurali in cui i trasporti pubblici sono carenti. La protesta si è trasformata rapidamente in mobilitazione contro il crescente costo della vita e contro le promesse non mantenute di Macron, accusato di avere trascurato le classi bassa e media.

A nulla è valso a quel punto il tentativo last minute di Macron di placare gli animi la scorsa settimana, quando ha introdotto sussidi per il costo dell'energia e bonus più alti per i veicoli puliti. In un inedito mea culpa in un'intervista tv, ha anche ammesso di non essere «riuscito a riconciliare il popolo francese con i suoi dirigenti» e che «probabilmente non abbiamo dato loro abbastanza considerazione», ma la miccia era ormai accesa. Secondo un sondaggio Elabe, il movimento dei "gilet gialli" ha il sostegno del 73% della popolazione e il 54% degli elettori di Macron simpatizza per loro o li sostiene.

Manifestazione dei giubbini gialli in Francia: protestano contro il caro-carburanti e le tasse (Ansa)

Manifestazione dei giubbini gialli in Francia: protestano contro il caro-carburanti e le tasse (Ansa)


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