lunedì 8 settembre 2014
Domani la data fissata. La donna era stata condannata a morte 4 anni fa per vilipendio all'islam. Il processo d'appello era stato rimandato già 5 volte.
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Martedì 9 settembre è la data fissata nuovamente per la prima udienza nel processo di appello ad Asia Bibi, la donna pakistana condannata a morte per blasfemia. Lo apprende l’Agenzia Fides da fonti nell’Alta Corte di Lahore. Il Tribunale giudicante, secondo quanto risulta dal calendario reso noto, sarà presieduto dal giudice Anwar Ul Haq. L’udienza è stata fissata dopo che alcuni avvocati, nel giugno scorso, avevano chiesto alla Corte di fissare una nuova udienza, perché la donna possa finalmente avere giustizia.  Asia Bibi è stata condannata a morte nel novembre 2010, ai sensi dell’art 295 C del Codice Penale del Pakistan (parte della cosiddetta “legge sulla blasfemia”) per vilipendio al Profeta Mometto. Si trova in prigione dal giugno 2010, attualmente nel carcere femminile di Multan. Il processo di appello è stato rimandato per almeno cinque volte nei mesi scorsi, per i motivi più disparati. Secondo fonti di Fides, molti giudici rifiutano di giudicare il caso per il timore di reazioni dei gruppi estremisti islamici.
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