Il disastro ferroviario in Spagna: 40 vittime, i punti da chiarire

di Redazione Esteri
Il ministro dei Trasporti spagnolo Oscar Puente ha definito l'incidente «estremamente strano» in quanto si è verificato «su un tratto retto, su una linea rinnovata di recente»
January 19, 2026
Il disastro ferroviario in Spagna: 40 vittime, i punti da chiarire
Il treno deragliato ad Adamuz, nella provincia di Cordoba, Spagna / REUTERS
È di almeno 39 morti e un centinaio di feriti (di cui 24 gravi) il bilancio provvisorio dell’incidente ferroviario avvenuto ieri sera nei pressi di Adamuz, vicino Cordova, a sud dell'Andalusia. Un treno Iryo con a bordo 317 passeggeri, diretto da Malaga a Madrid stazione Puerta de Atocha, è deragliato invadendo un altro binario e colpendo un convoglio che circolava in direzione opposta, da Madrid a Huelva, deragliato a sua volta.
I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte con le squadre di emergenza e una quarantina di militari dell'Unità di protezione civile dell'Esercito per estrarre i superstiti dalle lamiere. Nella zona dell'incidente sono state mobilitate 4 unità del Dispositivo di terapia intensiva, 6 ambulanze con unità di rianimazione, due veicoli di appoggio logistico, cinque ambulanze convenzionali e 2 della Croce Rossa. Almeno 16 medici legali sono impegnati nella identificazione delle vittime che sono state trasferite all'obitorio dell'Istituto di Medicina Legale della Città della Giustizia di Cordoba per le autopsie. Il protocollo di catastrofe prevede anche la mobilitazione di squadre medico legali di Siviglia e Granada. 
Non sono ancora chiari i motivi all’origine della tragedia. Il ministro dei Trasporti spagnolo Oscar Puente ha definito l'incidente «estremamente strano» in quanto si è verificato «su un tratto retto, su una linea rinnovata di recente» e ha coinvolto un treno «praticamente nuovo». «Lo stato della via ferroviaria era buono», ha ribadito, ricordando che sulla linea Andalusia-Madrid sono stati investiti 700 milioni di euro per il rinnovamento dell'infrastruttura. Il gestore statale delle ferrovie Adif ha sottolineato inoltre che su quel tratto ferroviario ci sono stati dei lavori che si sono conclusi a maggio scorso.  L'ultima revisione del treno ad alta velocità Iryo coinvolto nel disastro era stata effettuata lo scorso 15 gennaio. Il quotidiano El Pais sottolinea che l'azionista di maggioranza di Iryo è l’operatore pubblico italiano Trenitalia (51%). Minoritaria è la partecipazione di Air Nostrum (25%) e Globalvía (24%). 
«Oggi è una notte di profondo dolore per il nostro Paese per il tragico incidente ferroviario in Adamus», ha scritto il premier spagnolo Pedro Sanchez su X  esprimendo «il più sincero cordoglio ai familiari e alle persone care delle vittime» e assicurando che «tutti i servizi di emergenza stanno lavorando in maniera coordinata senza sosta» per fornire assistenza. 
Anche i monarchi spagnoli Felipe VI e Letizia seguono «con preoccupazione il grave incidente tra due treni di alta velocità ad Adamuz», ha informato la Casa reale in una nota, aggiungendo: «Trasmettiamo il nostro più sentito cordoglio ai familiari e parenti delle vittime, così come il nostro affetto e l'auspicio di una rapida ripresa ai feriti». 
 La Farnesina ha fatto sapere su X che al momento non risultano italiani coinvolti nell'incidente ma che le operazioni di identificazione delle vittime sono ancora in corso. Il Console Generale d'Italia a Madrid è sul posto per fornire ogni eventuale assistenza. 

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