Chi è Tillschneider, l'ideologo di Afd che progetta di riscrivere i programmi scolastici
di Vincenzo Savignano, Berlino
È l’autore della maggior parte del programma elettorale. Vuole eliminare il sostegno alle visite ai memoriali dei lager e allentare l’obbligo scolastico per ridurre l'esposizione dei ragazzi al presunto “indottrinamento statale”

Nel corso di recenti interviste gli è stato chiesto se si considera un’estremista di destra: si è alzato indispettito e se n’è andato. Non si definisce un ideologo, ma «uno che pensa in modo moderno», infatti il suo slogan nel corso della campagna elettorale per il voto in Sassnia-Anhalt, che ha visto il trionfo del suo partito, è stato: “#moderndenken”.
«E se dipendesse da noi di AfD dopo il 6 settembre: il pensare in modo moderno dovrebbe trasformarsi in #deutschdenken pensare da tedeschi», ha sottolineato Tilschneider in una recente intervista a Bild , nel corso della quale ha anche mostrato una tazza dell’esercito russo. Tillschneider ha spiegato che si trovava lì per caso, avendola ricevuta in regalo tempo addietro. Sostiene di non essere «un simpatizzante della Russia» e di avere a cuore esclusivamente gli interessi tedeschi; ma mantenere buone relazioni con la Russia sarebbe, in linea di principio, nell’interesse della Germania.
Tillschneider è l’autore della maggior parte del programma elettorale, da lui definito anche programma di governo della Sassonia-Anhalt.
Ma il suo programma è finito nel mirino del Verfassungsschutz, i servizi segreti interni protettori della Costituzione che, dopo aver esaminato il documento programmatico, hanno confermato la classificazione di partito di estrema destra nel land.
Un esempio emblematico è rappresentato dalla politica scolastica: AfD intende promuovere un insegnamento che dedichi meno spazio allo studio dell’epoca nazista e più a Otto von Bismarck. Si vuole inoltre eliminare il sostegno alle visite ai memoriali dei campi di concentramento e allentare l’obbligo scolastico per evitare di esporre i propri figli al presunto “indottrinamento statale”.
Hans-Thomas Tillschneider nasce nel 1978 a Timisoara, in Romania. La sua famiglia appartiene a una minoranza tedesca, quella dei tedeschi del Banato (Banater Schwaben). Negli anni ‘80, la famiglia fugge in Germania passando per la Jugoslavia. Tillschneider cresce a Freudenstadt, nel Baden-Württemberg, dove consegue la maturità. Dopo una vacanza in Tunisia, inizia a interessarsi all’islam. La sua tesi di dottorato in studi islamici riceve il sostegno della Studienstiftung des deutschen Volkes (Fondazione accademica del popolo tedesco).
Interrompe gli studi accademici per dedicarsi alla politica. Entra in AfD subito dopo la sua fondazione nel 2013, nel 2016 è eletto deputato nel landtag di Magdeburgo. Aderisce alla frangia più oltranzista del partito: con la “Patriotische Plattform” (Piattaforma patriottica), guida per un certo periodo un’importante corrente interna al partito. In caso AfD, dopo il voto di domenica, possa formare un governo monocolore Tillschneider sarà ministro dell’Istruzione.
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