
Un nuovo progetto di ospitalità sul Delta del Po: aprirà a maggio 2027 il Delta Open Air Resort, nuova struttura ricettiva all'aria aperta, ora in corso di realizzazione a Porto Garibaldi, frazione di Comacchio. La struttura sorgerà su un’area privata di circa 390mila metri quadrati, l'investimento previsto della proprietà è di 73 milioni di euro per una capacità ricettiva stimata di circa 5mila ospiti.
L'impianto turistico si inserisce in uno dei sistemi ambientali più distintivi d’Europa, fra lagune, valli e saline che danno vita a un territorio di grande valore naturalistico. Proporrà un’offerta integrata, per presentare più esperienze di vacanza fra natura, relax, benessere, attività sportive e scoperta del territorio. Oltre al segmento "leisure", il progetto comprenderà una spa e spazi per congressi, meeting ed eventi aziendali, con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione e consentire l’apertura durante tutto l’anno. L’offerta sarà rivolta soprattutto ai mercati internazionali, con particolare attenzione a Germania, Austria, Svizzera, Francia, Paesi Bassi, Danimarca e Polonia. L’obiettivo è raggiungere una quota di clientela straniera pari al 60%.
«Delta nasce per contribuire allo sviluppo turistico del territorio di Comacchio, introducendo un modello di "resort open air" contemporaneo, capace di attrarre flussi turistici europei e internazionali», ha spiegato Adriano D’Andrea Ricchi, ceo di Tomasi Tourism, promotrice del progetto. Il progetto interessa un'area privata di circa 39 ettari ed è l'esito di un iter avviato nel 2014, approvato nel 2017 e concluso con il rilascio del permesso di costruire nel 2024.
È prevista anche la riqualificazione ambientale dell’area, con il recupero di cinque ettari di bosco, la piantumazione di oltre 1.500 alberi e l’inserimento di 600 essenze vegetali. Sul fronte energetico, saranno adottate soluzioni di bioedilizia, sistemi per l’ottimizzazione dei consumi e un impianto fotovoltaico da 2,7 Mw. Escursioni e itinerari dedicati a Comacchio, alle Valli e al patrimonio naturalistico e culturale del Delta del Po completeranno l’esperienza degli ospiti, con l’intento di generare ricadute anche sulle attività economiche locali.
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