Una matita italiana per la riscossa: Hyundai riparte dalla Ioniq 3

Il marchio coreano prepara sei novità entro la fine del 2027 per recuperare terreno in Europa. Il primo passo è la nuova hatchback a batterie disegnata da Nicola Danza: tanto spazio in 4,15 metri, fino a 497 km di autonomia e prezzi da 29.900 euro
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October 14, 2026
Una matita italiana per la riscossa: Hyundai riparte dalla Ioniq 3
La nuova Hyundai Ioniq 3
Hyundai non sta vivendo la sua stagione migliore sia in Europa che in Italia. Ma la forza di un brand in difficoltà sul mercato si vede nell’impegno in un rilancio senza precedenti per tornare a brillare. Così entro fine 2027 sono annunciati tre modelli di segmento B e tre di altri segmenti: totalmente nuovi o importanti restyling. Due si sono visti al Salone di Parigi (la nuova Tucson e il restyling di Bayon), ma il primo passo della riscossa parte dall’inedita Ioniq 3. Hatchback ‘europea’ nella costruzione (a Izmit, in Turchia) e con un buon tasso di italianità, visto che lo stile è firmato da Nicola Danza ed è stata presentata in anteprima mondiale alla Milano Design Week dello scorso aprile. «Il design è sicuramente uno dei punti di forza di Ioniq 3, ma non è una novità per Hyundai che da sempre coltiva la massima attenzione al tema – sottolinea Andrea Crespi, vice presidente Sales & Services di Hyundai Europe – ma il modello sorprende per l’abitabilità e la tecnologia a 360°». La vettura, in effetti, non ha un design banale: la carrozzeria "Aero Hatch" è una via di mezzo tra una berlina a cinque porte – soprattutto nel frontale basso - e una crossover, con una silhouette studiata per ridurre la resistenza all'avanzamento a vantaggio dell'autonomia. Il posteriore massiccio, forse, poteva fare a meno dello spoilerino allungato. Quanto all’abitacolo, il passo di 268 cm – su una lunghezza di 415 cm- si sente e si gode: c’è spazio abbondante (pure dietro si siedono bene tre persone) e la capacità di carico raggiunge 441 litri (al vertice del segmento) ottenuti dai 322 litri del vano bagagli e i 119 litri del Megabox integrato sotto il piano di carico. Plancia e tunnel giocano su un minimalismo, funzionale, compensato da toni caldi nei rivestimenti. Quanto alla tecnologia, il ‘gioiellino’ è rappresentato da Pleos Connect, il nuovo sistema di infotainment Hyundai basato su Android Automotive OS. A seconda della configurazione, il sistema è disponibile con display centrale da 12,9 o 14,6 pollici, affiancato da un quadro strumenti Slim Display LCD TFT da 9,9 pollici, di fronte al guidatore. Ioniq 3, già disponibile nelle concessionarie in ottobre, è disponibile in cinque allestimenti (Select, Trend, Prime, N-Line e N-Line Launch Edition) abbinati a due batterie da 42,2 e 61 kWh che servono rispettivamente i motori elettrici da 147 e 135 cavalli, per autonomie fino a 497 km. Il listino parte da 29.900 euro per la Select meno potente che ha già un equipaggiamento serio a partire dai principali sistemi dello Hyundai Smart Sense: vale per tutte le versioni una promozione di 2mila o 3mila in caso di finanziamento. Non è un caso: Hyundai Italia non nasconde di voler diventare un buon player nel canale flotte: va capita visto che sul nostro mercato vale il 35% sul totale.
MAURIZIO BERTERA

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