Rc auto sempre più cara. Così gli italiani rispamiano sulle coperture accessorie
L'assicurazione obbligatoria è arrivata in media a 469 euro (737 in Campania). Secondo un'analisi di Segugio.it solo il 20,5% delle polizze prevede la Furto e Incendio

Si scopre l’acqua calda a dire che l’assicurazione RC Auto in Italia è sempre più cara, ma si sottovaluta un aspetto: il costo elevato riduce l'investimento nelle coperture aggiuntive, diminuendo la protezione reale della vettura e della persona. È quanto emerge dall'analisi effettuata da Segugio.it – portale specializzato nella comparazione online di prodotti assicurativi, utilities e credito – sulla base dei preventivi realizzati dagli utenti nel corso del 2025. Sulla base di questi dati, il premio medio dell’assicurazione auto si è attestato a 558,42 euro e la voce principale di spesa rimane ovviamente l’RC obbligatoria, pari a 469,86 euro. Per quanto riguarda le garanzie opzionali, invece, gli italiani hanno speso in media 88,56 euro, pari al 15,9% del totale.
L’incidenza delle garanzie sul premio complessivo non è tuttavia uniforme su tutto il territorio italiano. Tra i principali fattori che ne influenzano l’andamento c’è appunto la polizza di legge: più elevato è il costo della sola RC, minore è la capacità del consumatore di aggiungere ulteriori coperture. Chi vive nelle aree storicamente penalizzate da tariffe RC più elevate è quindi spesso costretto a limitarsi alla copertura minima di legge. Per esempio, in Lombardia si registra l’incidenza più alta delle coperture opzionali (23,4%) perché un premio RC medio abbastanza contenuto (405,49 euro) consente una maggiore protezione. Il Nord è complessivamente sopra la media nazionale, con Piemonte al 20,1% e Veneto al 18,0%. All’opposto, in Campania c’è l'incidenza più bassa (7,1%), ma comprensibile a fronte di un premio RC medio di 737,62 euro, ben superiore alla media nazionale. E ancora Sicilia e Puglia registrano rispettivamente il 9,2% e 10,2%, confermando una minore propensione a estendere la copertura oltre il minimo di legge.
Nel 2025 l’Osservatorio assicurativo di Segugio.it rileva che quasi un italiano su due ha aggiunto l’Assistenza stradale (46,6%), probabilmente per il buon equilibrio tra costo e beneficio percepito. A seguire le garanzie più scelte sono state l’Infortuni del conducente con il 30,3%; la Tutela legale, selezionata in un preventivo su quattro (25,8%); la Furto e incendio al 20,5%; la Cristalli scelta il 13,3% delle volte. Solamente il 6,1% degli automobilisti ha deciso di proteggersi dai rischi legati agli eventi naturali, nonostante la crescente frequenza di fenomeni estremi in Italia.
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