Multi-Energy, 9 concept e Lancia: così Stellantis marcia su Parigi

Al Salone oltre 60 veicoli esposti, 8 marchi coinvolti e lo stand più grande dell'intera manifestazione. Il Gruppo traccerà il suo nuovo manifesto industriale e stilistico
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September 16, 2026
Multi-Energy, 9 concept e Lancia: così Stellantis marcia su Parigi
Il prossimo Salone dell'Auto di Parigi (12-18 Ottobre) si preannuncia come uno spartiacque per l'industria automobilistica europea. Stellantis gioca in casa e sceglie l'evento parigino per la sua più imponente dimostrazione di forza degli ultimi anni. Con oltre 60 veicoli esposti, 8 marchi coinvolti e lo stand più grande dell'intera manifestazione, il Gruppo guidato da Antonio Filosa non si limiterà a una semplice passerella, ma traccerà il suo nuovo manifesto industriale e stilistico. Al centro di questa offensiva troviamo tre pilastri fondamentali: un marcato cambio di paradigma tecnologico, una pioggia di concept car inedite per coprire ogni segmento e il rilancio definitivo del polo premium italiano.

Strategia "Smart Multi-Energy": il pragmatismo al potere

La notizia più rilevante dal punto di vista industriale è il passaggio ufficiale dalla filosofia esclusivamente "EV-first" (prima l'elettrico) all'approccio "Smart Multi-Energy". Di fronte al raffreddamento globale sulle vendite di auto a batteria e alle incertezze sulla rete di ricarica in Europa, Stellantis ha scelto il pragmatismo. Le nuove piattaforme STLA (Small, Medium, Large e Frame), originariamente concepite per essere native elettriche, mostreranno a Parigi la loro vera natura camaleontica: sono state ingegnerizzate per ospitare con la massima efficienza sia pacchi batteria di grandi dimensioni, sia motorizzazioni ibride (mild e Plug-in), sia endotermici ad alta efficienza. Questa strategia permette al colosso di modulare la produzione in base alla reale domanda dei singoli mercati nazionali, mitigando il rischio industriale senza rinunciare agli obiettivi di decarbonizzazione.
A Parigi l'accento verà posto su come queste architetture abbatteranno i costi totali. Inoltre, l'integrazione delle nuove reti software STLA Brain e degli abitacoli STLA SmartCockpit segna l'ingresso massiccio dell'intelligenza artificiale a bordo, riducendo drasticamente il numero di centraline fisiche a vantaggio del peso e garantendo aggiornamenti "over-the-air" estesi a tutta la vita del veicolo.

Nove concept car per ridisegnare il mercato

Per visualizzare questa imponente trasformazione, Stellantis ha compiuto un'operazione senza precedenti: svelare contemporaneamente ben 9 concept car. Un record strategico pensato per illustrare la modularità delle piattaforme STLA sui diversi brand del gruppo. Da un lato troviamo il rilancio dei segmenti "pop", fondamentali per fare volumi e contrastare l'avanzata asiatica. Citroën reinterpreta il suo spirito accessibile e anticonformista con un prototipo essenziale che richiama la genialità minimalista della storica 2CV, mentre Fiat esplora il futuro della mobilità urbana espandendo la famiglia inaugurata con la Grande Panda: i nuovi concept (ispirati al filone Centoventi/Grizzly) anticipano i segmenti A e B elettrici con un target di prezzo molto aggressivo, sotto la soglia psicologica dei 20.000 euro.
Peugeot e Opel si concentrano invece sull'aerodinamica spinta, svelando crossover dalle silhouette inedite per massimizzare l'autonomia. Infine, la sinergia sino-europea si concretizza con Leapmotor: il brand cinese, di cui Stellantis detiene le redini per l'export, sfrutta la vetrina di Parigi per presentare la concept B03, la prima vettura compatta nata dalla joint venture e sviluppata specificamente per le esigenze, gli spazi e i gusti degli automobilisti del Vecchio Continente.

L'atteso ritorno di Lancia Gamma e il tricolore Premium

Se i marchi generalisti puntano sui grandi numeri, il polo premium (Alfa Romeo, DS e Lancia) punta sul margine di profitto e sul design emozionale. La vera stella dello stand parigino per gli appassionati italiani sarà senza dubbio la Lancia Gamma Concept, l'ammiraglia che segna il ritorno del marchio torinese nel cruciale segmento D europeo.
Disegnata per fondere eleganza classica e linee aerodinamiche moderne, la Gamma sfoggia una carrozzeria fastback filante, che unisce l'imponenza di una stradista all'efficienza di un coupé a cinque porte. Basata sulla piattaforma STLA Medium, la vettura promette specifiche di altissimo livello nella sua variante 100% elettrica: fino a 700 chilometri di autonomia con una singola carica e una potenza che sfiora i 370 CV nelle versioni top di gamma a trazione integrale. Tuttavia, in perfetto ossequio alla nuova dottrina multi-energia, la Gamma sarà offerta anche con prestazionali motorizzazioni ibride, per attrarre quella clientela business che percorre lunghe distanze.
Accanto a lei, anche Alfa Romeo lascerà intravedere le forme di quello che sarà il suo futuro E-SUV di punta, confermando la volontà del management di creare una line-up premium fortemente caratterizzata dal DNA sportivo ed elegante del Made in Italy, sostenuta però - si spera - da sinergie industriali capaci di garantirne la competitività globale.

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