Motori e taglie per tutti i gusti, la forza di Opel Astra

Insieme al restyling estetico, il popolare modello tedesco di Stellantis offre una versione diesel e propone un nuovo Plug-in che si aggiunge all'ibrido e all'elettrico
April 15, 2026
Motori e taglie per tutti i gusti, la forza di Opel Astra
La nuova Opel Astra, disponibile in versione berlina e Sports Tourer
Da una parte c’è l’elettrico, dall’altra il diesel, in mezzo l’ibrida a benzina da 145 CV ma anche il rinnovato Plug-In hybrid potente e brillante. La proposta è accompagnata da un biglietto da visita: la nuova Opel Astra è orgogliosamente tedesca, progettata, ingegnerizzata e realizzata a Rüsselsheim, concetto più volte ribadito come sinonimo di garanzia, unica tedesca del Gruppo Stellantis dove si ritaglia spazio e s’illumina di luce propria, pur nell’ambito delle comprensibili sinergie.
Opel Astra cambia immagine, nella sua versione compatta e in quella più ammiccante e richiesta di wagon (Astra Sports Tourer), un restyling che può apparire leggero, ma tale non è: intanto perché ha riproposto il diesel, per affrontare il periodo (di transizione o meno è ancora da vedere e capire) poi perché ha puntato forte sul nuovo ibrido Plug-in soluzione elettrificata più cercata dalla clientela europea. Senza dimenticare l’iniezione di componenti sostenibili con l’allestimento di un abitacolo dai contenuti riciclati (e riciclabili) al 100% a testimoniare l’impegno ecosostenibile del brand.
Un aggiornamento del modello tra stile e tecnologia, un design figlio della ricerca di una migliore dinamica per realizzare una forma più affilata, con più appeal fin dal primo sguardo grazie al nuovo design del frontale Opel Vizor e al logo illuminato. Innegabilmente ha dei punti di forza, caratteristiche che la differenziano dal Gruppo, come una maggiore rigidità del telaio, ma in particolare il miglioramento della visibilità notturna con l'ultima tecnologia di illuminazione, oltre 50 mila elementi dei fari a matrice di Led Intelli-Lux HD, o la capacità di attenuare gli effetti dei riflessi sui cartelli stradali o sulle pozze d’acqua. Senza dimenticare l’evoluzione della specialità del marchio, i sedili Intelli-Seat di nuova generazione con funzione ergonomica e una scanalatura centrale importata dai sellini delle bici,.
In nome della Greenovation, tessuti e materiali riciclati e sostenibili per tutte le varianti. Più chiari e completi i sistemi visibili, il quadro strumenti e le interfacce utente dell'infotainment multimediale. Il bagagliaio è da viaggio: Opel Astra Sports Tourer (la wagon) carica fino a 1.634 litri e lo schienale posteriore si ripiega in modo flessibile. Insomma, moderna con un aspetto più fresco. Aggiornamento importante per l’ibrido alla spina, il Plug in (PHEV) col 4 cilindri turbo benzina 1.6 da 196 CV e nuova trasmissione a 7 rapporti ha una batteria più grande e offre 83 km in pura modalità elettrica.
Opel Astra Electric si propone con una nuova batteria che allunga la… vita a bordo per un’autonomia di km 454 (con un aumento di 34 km rispetto a prima). Inoltre è possibile ricaricare dispositivi esterni come e-bike o altro mentre si è lontani da casa, senza dover dipendere da altre fonti di energia grazie alla tecnologia V2L (Vehicle to Load).
Opel Astra Electric parte da 39.900 euro, il Plug-in Hybrid da 39.250, la Hybrid da 32.450 (con motore da 1.2. e 145 CV), la versione 1.5 turbodiesel da 32.950 euro. Il listino di Astra Sports Tourer, (la wagon) prevede Hybrid da 33.650 euro, Plug-In Hybrid da 40.450 euro, Full Electric da 41.100 euro e diesel da 34.150.

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