Ha la spina, ma la Uncharted è una vera Subaru (e regala 10mila km di corrente)

Abbiamo provato la nuova giapponese 100% a batteria che offre in promozione un bonus di ricarica. Autonomia fino a 599 km, e c'è anche una versione a trazione integrale
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July 1, 2026
Ha la spina, ma la Uncharted è una vera Subaru (e regala 10mila km di corrente)
La nuova Subaru Uncharted
“Il problema non è elettrificazione sì, elettrificazione no, ma è conoscere la velocità con la quale ci si arriverà...”. A dirlo è Nicola Torregiani, Ceo di Subaru Italia (e di altre 12 filiali Subaru europee) convinto che, quella dell’elettrificazione, sia la strada giusta da percorrere. Magari a piccoli passi, "perché la grande sfida - dice - è far capire a chi si accosta a una nostra vettura 100% a batteria che si tratta di una vera Subaru, anche se ha la spina”.
Prima l’e-boxer, poi la Solterra e adesso tocca alla nuova Uncharted. A seguire – entro la fine del 2026 – arriveranno la E-Outback e la Solterra di seconda generazione. Certo, la scelta del nome “Uncharted” (inesplorato) – forse - non è propriamente azzeccata, la vettura invece sì. Ed è ciò che conta. A proposito: evitiamo di accostarla troppo alla C-HR+. Che Toyota e Subaru facciano parte della stessa famiglia non è certamente un segreto, ma le due auto sono completamente differenti. “Le nostre vetture – precisa Torregiani – non sono delle copie delle vetture Toyota, ma nascono da una collaborazione al 50%. Condividiamo la piattaforma e-SGP, il telaio, l’architettura ma poi ognuno sviluppa il proprio know how. E quello di Subaru ha come obiettivo il comfort, il piacere di guida e la sicurezza”.
Parole corrette, perché dopo il nostro test su strada possiamo tranquillamente dire che anche la Uncharted è una vera Subaru. Comoda, piacevole da guidare, sicura, spaziosa (il volume del bagagliaio, per esempio, può arrivare fino a 1331 litri) e anche bella da vedere. A prima vista la Uncharted appare diversa dalle “solite” Subaru, ma non tradisce l'identità. Interessante il lavoro svolto sulla linea del tetto e sul posteriore: il profilo ha un aspetto dinamico senza sacrificare l'abitabilità. Un risultato non scontato in un SUV elettrico, dove aerodinamica e spazio a bordo spesso viaggiano in direzioni opposte.
Salendo a bordo si percepisce subito la filosofia progettuale della vettura. La plancia sviluppata orizzontalmente aumenta la sensazione di ampiezza e favorisce la visibilità. Anche la leggibilità della strumentazione convince, grazie a un'impostazione pulita e intuitiva. Pratico il tunnel centrale, che integra due basi di ricarica wireless per smartphone, mentre le finiture con effetto metallico contribuiscono a creare un ambiente moderno senza eccessi futuristici.
La sorpresa più piacevole arriva quando ci si mette al volante. La Subaru Uncharted trasmette una sensazione di leggerezza e agilità superiore a quanto le dimensioni potrebbero far pensare (è lunga 4.515 mm, alta 1.625 mm, larga 1860 mm con il passo di 2570 mm,). In città si muove con facilità, mentre nei percorsi extraurbani emerge una buona stabilità e una risposta pronta del powertrain elettrico. Le versioni a trazione integrale rappresentano probabilmente l'espressione più autentica della filosofia Subaru. Qui entra in gioco l'esperienza maturata dal marchio nel controllo della trazione AWD, adattata alle specificità di una piattaforma elettrica. Il risultato è una gestione efficace della motricità e un comportamento rassicurante anche sui fondi a bassa aderenza. L'autonomia è compresa tra 451 e 599 km a seconda della versione.
A disposizione una versione a due ruote motrici e due potenze (167 e 224 CV); una versione integrale AWD da 343 CV e quattro allestimenti: 2E-XCite (39.000 euro); 2E-XCite+ (44.900 euro); 4E-Xperience (47.900 euro); 4E-Xperience+ (48.900 euro). Molto interessante l’offerta promozionale grazie alla quale, usufruendo della Subarufin, si può acquistare la nuova Uncharted a 34.900 euro con in “regalo” un bonus di 1.060 euro da utilizzare per la ricarica gratuita di circa 10.000 km.

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