BYD sorprende ancora con la Plug-in più piccola ed economica del mercato

Ecco com'è fatta e come va la Dolphin G DM-i dotata di tecnologia Super Hybrid, dove il motore elettrico e quello termico dialogano in maniera esemplare
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June 16, 2026
BYD sorprende ancora con la Plug-in più piccola ed economica del mercato
La nuova BYD Dolphin G DM-i
Una vettura compatta con un’autonomia superiore a 1.000 km non si era ancora vista: non sorprende che arrivi dal Paese che sta investendo massicciamente su motorizzazioni ibride ad alta percorrenza e in particolare da BYD che può vantarsi di avere lanciato la tecnologia Super Hybrid dove termico ed elettrico dialogano in modo esemplare. La nuova Dolphin G DM-i ha quindi le carte in regola per essere protagonista in un segmento come il B dove la competizione è terribile.
«E' il nostro primo modello sviluppato espressamente per le esigenze del mercato europeo, con il quale intendiamo ridefinire le aspettative dei clienti nei confronti di un'auto compatta nell'era elettrica», spiega senza timore Stella Li, vicepresidente della BYD. Del resto, Dolphin è già un’auto di livello: linea pulita con curve morbide, tanto spazio in abitacolo (261 cm su 416 cm di lunghezza) e nel bagagliaio (425 litri), l’immancabile schermo centrale (da 10,1 o 12,8 pollici) per l’infotainment, che si affianca al quadro strumenti digitale da 8,8. Ora è arrivata l’arma in più: a differenza dei tradizionali ibridi plug-in, l'architettura DM di BYD è a trazione elettrica, il che significa che il motore a batteria con coppia elevata muove le ruote nella maggior parte delle situazioni.
E difatti nel nostro test fra le strade cittadine e quelle dell’hinterland berlinese, abbiamo praticamente viaggiato solo a emissioni zero: se la batteria da 7,42 kWh della versione Active consente 40 km di percorrenza, quella da 18,3 kWh delle versioni Boost, Comfort, Sport arriva a oltre 100 km e permette al motore a benzina da 1,5 litri di operare nel modo più efficiente possibile mantenendo carica la Blade Battery. Colpisce un altro aspetto positivo del sistema DM-i – la sigla per "Dual Mode Intelligence" – che emerge quando il guidatore seleziona la modalità HEV oppure quando la vettura la attiva autonomamente per via di una batteria scarica: entrano in azione e si alternano cinque configurazioni, in base a fattori come lo stato di carica della stessa e la situazione di guida, così  da trovare sempre la soluzione giusta per tenere elevata l’autonomia.
Gli ordini della BYD Dolphin G DM-i sono già aperti: il listino parte da 24.790 euro per la versione Active - che ha un prezzo di lancio di 23.640 euro- e si spinge a 30.790 euro per la Sport. Anche alla luce di un’offerta del genere, nessun dubbio che la nuova vettura cinese sarà protagonista in un segmento che - tra berline e Suv - solo in Italia vale circa il 44% del mercato totale. 
 
MAURIZIO BERTERA
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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