Regione Siciliana, voucher per i master

Il finanziamento è di 12 milioni di euro in tre anni. L'avviso pubblico è rivolto a tutti i laureati residenti in Sicilia da almeno 12 mesi
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August 22, 2026
Regione Siciliana, voucher per i master
Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana
La Regione Siciliana introduce i voucher per i laureati che frequentano o intendono frequentare un master universitario di I o II livello e li finanzia complessivamente con 12 milioni di euro del Pr Sicilia Fse+ 2021-2027. La misura, voluta dall'assessore regionale all'Istruzione, Mimmo Turano, è contenuta in un avviso pubblicato dal dipartimento dell'Istruzione, dell'Università e del Diritto allo studio, che dà a tutti i laureati residenti in Sicilia da almeno 12 mesi la possibilità di ottenere un contributo economico a fondo perduto per le spese d'iscrizione a un master in Italia o all'estero.
«Una delle priorità del mio governo - spiega il presidente della Regione, Renato Schifani - è valorizzare il merito e dare ai nostri giovani l'opportunità di ottenere una formazione specialistica e di alto livello, come quella che un master può offrire. Per questo scopo abbiamo individuato risorse idonee a sostenere chi, pur meritevole, avrebbe difficoltà a sostenere i costi di questa alta formazione. Il nostro auspicio è che questi giovani, una volta conseguito il titolo, non solo trovino un'occupazione altamente qualificata, ma possano tornare a lavorare nella nostra isola, anche grazie alle misure che abbiamo attivato, come il South Working».
«Dopo il prestito d'onore per gli universitari - aggiunge l'assessore Turano - con il presidente Schifani abbiamo voluto continuare a investire nell'alta formazione, mettendo a disposizione dei siciliani un pacchetto di interventi che premiano il merito e danno ai nostri laureati la possibilità di continuare a studiare e crescere. Frequentare un master ha dei costi e non tutti hanno la possibilità di sostenerli. Con la scelta di finanziare i voucher individuali per i master di primo e secondo livello, il governo regionale ha fatto una scelta di campo che guarda al futuro, perché promuovere l'apprendimento permanente significa anticipare i cambiamenti del mondo del lavoro, sostenendo anche la riqualificazione delle competenze. Alla misura abbiamo destinato complessivamente 12 milioni di euro in tre anni».
 

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