Migliaia di assunzioni tra multinazionali e privati

Da Amazon a Renesys Energy, da Dnta a Stellantis al Centro Agroalimentare Roma
Google preferred source
July 15, 2026
Migliaia di assunzioni tra multinazionali e privati
Opportunità negli aeroporti di Fiumicino e Malpensa
Migliaia le assunzioni previste tra multinazionali e privati. Il nuovo Centro di distribuzione Amazon di Jesi, in provincia di Ancona, realizzato con un investimento di 180 milioni di euro, è il nono centro di distribuzione Amazon in Italia e il primo nelle Marche. La struttura prevede la creazione di 1.000 posti di lavoro a tempo indeterminato entro i prossimi tre anni, che si aggiungeranno ai 19mila dipendenti a tempo indeterminato già impiegati da Amazon in più di 60 sedi in Italia. Il sito è stato progettato per garantire ai dipendenti un ambiente di lavoro sicuro, ergonomico e moderno. Le postazioni sono pensate per ridurre lo sforzo fisico e i movimenti ripetitivi: le tecnologie assistive si occupano delle attività più gravose, permettendo agli operatori di concentrarsi su compiti che richiedono competenze, attenzione e capacità di giudizio. All’interno di un Centro di distribuzione Amazon esistono oltre 60 ruoli differenti: dai professionisti del procurement ai responsabili finance, dagli specialisti It agli addetti al controllo qualità, dagli esperti di sicurezza e automazione fino agli operatori di magazzino. Per maggiori informazioni: aboutamazon.it e seguire Amazon.it su Instagram, Facebook e X.
ReneSys Energy Co Srl realizzerà a Termoli (Campobasso) due micro-fabbriche innovative per la produzione di celle agli ioni di litio e sistemi di accumulo di energia, grazie a un investimento complessivo superiore a 144 milioni di euro. Il progetto, sviluppato con il supporto di Pts in qualità di advisor finanziario, è stato approvato da Invitalia nell'ambito del Programma Contratto di Sviluppo Net Zero, ottenendo un contributo a fondo perduto di oltre 49 milioni di euro, finanziato con risorse del Pnrr. L'investimento genererà un impatto significativo anche sul piano occupazionale, con la creazione di circa 800 nuovi posti di lavoro diretti, ai quali si aggiungeranno le opportunità derivanti dall'indotto e dallo sviluppo della filiera.
Dnata, uno dei principali operatori mondiali nei servizi aeroportuali e nel settore Travel, ha avviato una nuova fase di crescita in Italia offrendo un contratto a tempo indeterminato a 300 collaboratori impiegati all’interno delle proprie attività aeroportuali a Roma e Milano. L'iniziativa coinvolge 150 dipendenti presso l’aeroporto di Roma Fiumicino e ulteriori 150 tra gli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate. L’operazione rientra nella strategia a lungo termine di Dnata in Italia per la gestione del personale e mira a rafforzare la stabilità occupazionale, lo sviluppo delle competenze e la resilienza operativa in tre dei principali hub aeroportuali del Paese.
Entro il mese di luglio saliranno a 110 le persone che saranno complessivamente assunte a tempo indeterminato alla Teksid di Carmagnola (Torino). Lo ha comunicato la direzione aziendale alle rappresentanze sindacali dello stabilimento sottolineando che, oltre alle 70 assunzioni già fatte a giugno, ne saranno aggiunte altre 40 entro fine luglio. A essere assunti dall'azienda saranno anche in questo caso operai che lavoravano nel sito di Carmagnola come interinali, e che saranno dunque stabilizzati. Le assunzioni, si legge in una nota, sono collegate all'aumento di produzione di veicoli negli impianti italiani ed europei di Stellantis. Con le 40 assunzioni di luglio, i dipendenti diretti della Teksid di Carmagnola saliranno a circa 780 tra operai e impiegati evidenziando una positiva tendenza in crescita degli ultimi anni dell'occupazione nel sito. A Carmagnola vengono prodotte teste cilindro, basamenti motore e scatole cambio per tutti gli impianti italiani ed europei del Gruppo Stellantis.
Una trasformazione strutturale che conferma Roma come la capitale del cibo e le permette di competere con gli hub europei nel settore alimentare. È questo l’obiettivo dell’ampliamento del Car-Centro agroalimentare Roma, che ha presentato l’investimento che conferma il Centro il primo mercato ortofrutticolo e ittico in Italia e il terzo in Europa per dimensione con 1,4 milioni di tonnellate di merce venduta e 430 aziende operanti. Dal punto di vista economico, l’ampliamento beneficia investimenti complessivi pari a 325 milioni di euro, divisi in 75 milioni da parte del Car, 170 milioni da parte dei privati e 80 milioni di investimenti indiretti dei privati. L’intervento però favorisce anche le assunzioni, con l'occupazione che salirà di circa 1.700 unità. L’ampliamento prevede investimenti anche per la mobilità della Capitale, con il potenziale prolungamento della Linea B della metropolitana che da Rebibbia potrebbe arrivare fino al Centro come nuovo capolinea.
Sibeg Coca-Cola, dal 1960 responsabile della produzione, imbottigliamento e distribuzione e sviluppo dei prodotti The Coca-Cola Company in Sicilia, continua a investire sul futuro e annuncia un nuovo piano di sviluppo industriale da 51 milioni di euro per la realizzazione di una piattaforma logistica verticale automatizzata nello stabilimento di Catania, che entrerà in funzione entro il 2027. Il progetto rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita dell'azienda e consentirà di incrementare efficienza, capacità produttiva e sostenibilità grazie a un sistema integrato di automazione avanzata, con gestione intelligente dei flussi logistici, impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo energetico. L'investimento rafforza il ruolo di Sibeg Coca-Cola come presidio produttivo d'eccellenza nel Mezzogiorno e avrà anche un impatto positivo sul territorio, con l'inserimento di 24 nuove risorse che si aggiungeranno agli attuali 449 dipendenti.
In occasione del suo centenario, Gruppo Spaggiari Parma ha presentato il piano di sviluppo che guiderà la prossima fase di crescita. Un percorso avviato con l’ingresso nella compagine societaria del fondo europeo di private equity Ambienta, che ha dato impulso a una nuova strategia industriale orientata all’espansione internazionale. Oggi il Gruppo punta ad accelerare la propria evoluzione attraverso crescita organica, investimenti in intelligenza artificiale e acquisizioni per linee esterne, con l’obiettivo di consolidare la leadership nel mercato italiano dell’EdTech e replicare il successo conseguito in Italia sui mercati europei. Il piano si sviluppa lungo due direttrici complementari. La prima punta sull’innovazione tecnologica e sull’integrazione dell’Ia-Intelligenza artificiale  nei prodotti e nei servizi del Gruppo. La seconda sostiene il percorso di espansione europea attraverso acquisizioni mirate, finalizzate ad ampliare l’ecosistema di competenze e tecnologie. «La missione dell’azienda non cambia. Cambiano gli strumenti - spiega Nicola de Cesare, ceo del Gruppo -. In 100 anni abbiamo accompagnato le principali trasformazioni della scuola italiana, dal registro con le alette a quello elettronico, fino all’Ia, che rappresenta oggi la piattaforma tecnologica su cui costruire la prossima fase di crescita del Gruppo. Continueremo a investire nella crescita organica e nel rafforzamento del nostro ecosistema di servizi. Allo stesso tempo proseguiremo il percorso di crescita attraverso acquisizioni mirate, con l’ambizione di costruire, partendo dalla leadership italiana, un player europeo dell’EdTech».
In occasione dei suoi 100 anni di attività, il Gruppo Rubner annuncia gli investimenti realizzati negli ultimi due anni in Italia, pari a 42 milioni di euro, destinati a rafforzare capacità produttiva, innovazione e qualità degli ambienti di lavoro nei poli di Chienes, Bressanone e Valdaora. L'anniversario rappresenta inoltre l'occasione per ripercorrere l'evoluzione dell'azienda, nata nel 1926 come segheria familiare e oggi primo operatore italiano nell'edilizia in legno per dimensioni e volume d'affari, nonché tra i principali gruppi europei del settore. Il Gruppo Rubner continua a ricercare nuove professionalità e, anche in questa fase, sono aperte diverse opportunità di inserimento in ambiti sia operativi sia tecnici e manageriali. Le posizioni attualmente disponibili riguardano, tra le altre, falegnami, operatori e macchinisti per gli impianti produttivi, figure tecniche come disegnatori e tecnici commerciali, oltre a ruoli di coordinamento e gestione. Le ricerche coinvolgono diverse società del Gruppo e sedi, con opportunità in particolare nei settori della produzione, della progettazione, delle operation, dell’export nei mercati internazionali e delle funzioni aziendali. Questo conferma la volontà di continuare a investire nelle competenze e nelle persone, accompagnando lo sviluppo dell’azienda con l’inserimento di nuovi talenti.
Century 21 Italia apre la settima sede del 2026 e questa volta lo fa ad Anzio (Roma), che diventa la seconda sede laziale dopo la Property di Roma, già attiva dal 2023. Con l’apertura di questa sede, inoltre, Century 21 Italia è alla ricerca di circa nove figure professionali sul territorio da inserire come consulenti immobiliari. 
A due anni dal debutto negli Stati Uniti, Barberino's accelera la propria espansione dopo aver registrato una crescita del +50% nel mercato americano nel 2025.  E aprirà 15 nuove posizioni: cinque barber tra New York e Milano; cinque sale associate tra New York e Milano; uno shop manager a New York; un retail manager a New York; un wholesale manager in Usa; un wholesale specialist in Usa; un wholesale specialist in Italia. I cv possono essere mandati a: personale@barberinosworld.com
La presenza in Italia di Bat, leader nel settore dei beni di largo consumo legati alla nicotina, rappresenta un valore per il sistema Paese, con ricadute economiche, occupazionali e industriali che superano il perimetro locale, coinvolgendo filiere, competenze e fornitori distribuiti sull’intero territorio nazionale. A confermare la capacità dell’azienda di produrre impatto in tutta Italia è, in particolare, l’A Better Tomorrow Innovation Hub di Trieste, che quest’anno celebra il suo terzo anniversario. Per l’occasione, è stata presentata, presso la sede di Trieste della Camera di Commercio Venezia Giulia, la nuova edizione dello studio realizzato dal Mib Trieste School of Management. Secondo l’analisi, nel 2025, BAT Trieste ha attivato una produzione complessiva pari a 275,6 milioni di euro nel sistema economico nazionale. Per ogni euro di produzione dell’azienda si attiva un effetto moltiplicativo fino a 5,5 euro.  Allo stesso tempo, il valore aggiunto generato è stato pari a 29,8 milioni di euro, di cui oltre il 90% distribuito in Friuli Venezia Giulia e circa il 10% nel resto d’Italia. Un dato particolarmente significativo a conferma di un impatto dell’Hub che, pur fortemente radicato sul territorio, produce benefici lungo l’intero sistema economico nazionale.  Per quanto riguarda la dimensione quantitativa, l’impatto diretto si assesta - nel 2025 - sui 50 milioni di euro, quello indiretto, relativo alla catena di fornitura calcolato attraverso precisi modelli economici, vale 159 milioni di euro, mentre il calcolo dell’indotto, che tiene in considerazione l’effetto sui redditi delle famiglie coinvolte lungo la catena di fornitura, porta la produzione complessiva attivata da Bat Trieste fino a 275,6 milioni di euro.
bee2link group Italia, tech company che sviluppa piattaforme software e soluzioni SaaS (Software as a Service) per rispondere alla crescente complessità della distribuzione automotive, continua il proprio percorso di crescita in Italia e amplia l’organico con nuove assunzioni nelle aree commerciale, tecnica e progettuale. Da dicembre 2025 a oggi, l’azienda ha già inserito quattro nuove figure professionali strategiche: un sale manager per il coordinamento della rete commerciale in tutto il territorio italiano, un commerciale dedicato allo sviluppo clienti nel Sud Italia, un It manager e un software developer dedicato all’ottimizzazione di Tcar, la piattaforma proprietaria per la gestione dei processi operativi e commerciali di circa 300 tra Case Madri e concessionari italiani. L’ampliamento del team - che attualmente conta 29 dipendenti - rappresenta un ulteriore passo nel consolidamento della presenza di beelink group Italia sul mercato italiano della distribuzione automotive, in un contesto di crescente evoluzione digitale del settore, e si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo aziendale orientata all’innovazione tecnologica, al rafforzamento dei servizi offerti ai clienti e all’espansione della struttura operativa. La società prevede nuove assunzioni nei prossimi mesi: tra i profili ricercati, commerciali sul territorio nazionale, software developer e project manager.
Addiocontatore.it ha inaugurato a Osimo (Ancona) una nuova sede dedicata alla consulenza energetica e all'efficientamento domestico. Con l’inaugurazione del nuovo presidio operativo si apre anche la ricerca di un agente di commercio e di uno store manager. L'apertura inoltre rappresenta un passo aggiuntivo nel percorso di crescita del network. Il modello Addiocontatore.it ha già seguito circa 5mila famiglie italiane dalla sua nascita, registrando una riduzione media dell’82% dei consumi elettrici e l’azzeramento dei costi del gas nelle abitazioni.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Google Discover Seguici anche su Google Discover di Avvenire