Custodi del territorio: i vignaioli della Fivi per la prima volta saranno al Meeting di Rimini

di Redazione Speciali
«Vogliamo dare il nostro contributo alla realizzazione di quello che Papa Leone ha splendidamente definito “il cantiere del nostro tempo”»
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August 20, 2026
Custodi del territorio: i vignaioli della Fivi per la prima volta saranno al Meeting di Rimini
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Per la prima volta la FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti parteciperà con un proprio stand al Meeting di Rimini, che si svolgerà dal 21 al 26 agosto 2026, e che quest’anno avrà come titolo e filo conduttore il verso di Dante “L'amor che move il sole e l'altre stelle”. «Il Meeting di Rimini è un appuntamento da sempre molto attento al mondo dell’agricoltura e dello sviluppo rurale, che riesce a far dialogare i protagonisti dell’economia, della società e i decisori pubblici intorno ai temi più importanti del nostro tempo. Abbiamo deciso dunque di partecipare anche noi, mossi dalla curiosità e dalla voglia di confronto con i tanti protagonisti che animano questa manifestazione, a partire dal vastissimo pubblico, “il popolo del Meeting”, che lo rende uno degli eventi pubblici più partecipati d’Italia», spiega Rita Babini, Vignaiola e Presidente FIVI.
 «Come ha scritto Papa Leone XIV nella sua enciclica Magnifica humanitas, anche noi Vignaiole e Vignaioli “desideriamo entrare in dialogo con tutti gli uomini e le donne del nostro tempo” e “individuare, insieme con loro, nuove strade per il bene comune”, accogliendo la diversità delle opinioni e stimolando il confronto “serio e leale”» prosegue Babini. «Vogliamo dare il nostro contributo alla realizzazione di quello che Papa Leone ha splendidamente definito“ il cantiere del nostro tempo”,  nella consapevolezza che la nostra indipendenza non significa isolamento, tutt’altro: siamo persone e imprenditori naturalmente inseriti in ecosistemi sociali, economici e culturali articolati, fatti di filiere nelle quali ogni attore è fondamentale e insostituibile. Viviamo di scambi e interazioni, a maggior ragione perché ciò che produciamo, quel magnifico e misterioso liquido che è il vino, è quasi per definizione un elemento di relazione e convivialità, oltre che il risultato di una filiera produttiva che, spesso ormai da sola, regge le economie territoriali di aree del Paese altrimenti destinate all’abbandono e allo spopolamento. Di questo nostro ruolo, di questo nostro essere custodi del territorio e lavoratori del paesaggio, vogliamo parlare a Rimini, con tutte le persone che avranno piacere di venirci a incontrare». Lo stand della FIVI si trova nella Hall Sud allo spazio S 17 e sarà aperto tutti i giorni dalle 11.00 alle 19.00.

Cos’è la FIVI e chi sono i Vignaioli Indipendenti

La FIVI - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti è un’organizzazione senza scopo di lucro, nata nel 2008, che si è posta l’obiettivo di promuovere e tutelare la figura del Vignaiolo indipendente italiano, ovvero il soggetto che attua il completo ciclo produttivo del vino, dalla coltivazione delle uve fino all’imbottigliamento ed alla commercializzazione del prodotto finale: in uno slogan, “dalla vigna alla bottiglia”. Attualmente sono più di 1.800 i produttori associati a FIVI, provenienti da tutte le regioni italiane, per un totale di oltre 18.000 ettari di vigneto coltivato.

Il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti: appuntamento a BolognaFiere dal 21 al 23 novembre 2026

Dal 21 al 23 novembre a BolognaFiere la FIVI organizza la 15a edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, un appuntamento al quale partecipano 1.000 Vignaioli da tutta Italia, rendendolo il più importante appuntamento del vino italiano dedicato agli appassionati e agli operatori del settore: al Mercato si possono scoprire, gustare e comprare decine di migliaia di etichette, raccontate direttamente dai produttori.

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