Il dialogo con il Papa, il dibattito sulle grandi questioni di oggi: ecco come funzionerà il Concistoro
di Matteo Liut
Diffuso il programma dei lavori dei cardinali assieme a Leone XIV. Al centro le sfide del mondo attuale e l'attuazione del Sinodo. Lunedì 29 la partecipazione alla Messa per i santi Pietro e Paolo

Sarà un intenso momento di discernimento ecclesiale, scandito da preghiera, ascolto e confronto sulle grandi sfide del tempo presente, il Concistoro straordinario convocato per venerdì 26 e sabato 27 giugno 2026. I cardinali, riuniti a Roma attorno al Papa Leone XIV, vivranno due giornate dense di lavori nell’Aula Paolo VI e nell’Aula Nuova del Sinodo, strutturate in quattro sessioni tematiche, oltre alle celebrazioni liturgiche e ai momenti di dialogo con il Pontefice. Ad aprire il programma, diffuso oggi dalla Sala Stampa della Santa Sede, venerdì 26 giugno alle 7.30, sarà la Messa nella Basilica di San Pietro presieduta dal Papa.
Venerdì 26 giugno: il mondo contemporaneo e la sfida della riconciliazione
La prima giornata si articolerà in due sessioni. I lavori prenderanno avvio alle 9.30, nell’Aula Paolo VI, con il canto del Veni Creator Spiritus, seguito dall’indirizzo di apertura. Interverranno il decano del Collegio cardinalizio, cardinale Giovanni Battista Re, con il suo saluto, e lo stesso Pontefice con l’intervento introduttivo. Questa fase iniziale, insieme alla presentazione dell’incontro e delle modalità di lavoro, sarà trasmessa in diretta da Vatican Media. Alle 10 è prevista la meditazione biblica affidata al cardinale Grzegorz Ryś, cui seguirà un tempo di silenzio e preghiera personale. Dalle 10.30 si aprirà il lavoro nei gruppi, centrato sulla domanda guida: “In quale mondo siamo chiamati ad annunciare il Vangelo?”. I cardinali rifletteranno sulle sofferenze, le tensioni e gli interrogativi che attraversano le comunità ecclesiali, ma anche sui segni di speranza e riconciliazione da condividere. Alle 12 è prevista la restituzione in plenaria, con la presentazione delle relazioni dei gruppi, mentre alle 12.45 verrà recitato l’Angelus.
La seconda sessione si svolgerà nel pomeriggio, dalle 16 alle 19.30, ancora nell’Aula Paolo VI, ed è intitolata “La cultura della potenza e la civiltà dell’amore”. Si aprirà con la preghiera e la ripresa dei lavori, seguite dall’introduzione al tema a cura del cardinale Víctor Manuel Fernández, a partire dal capitolo V della Magnifica humanitas. Alle 16.20 riprenderanno i lavori di gruppo, chiamati a confrontarsi su come le divisioni e i conflitti globali incidano sulla vita delle Chiese e su quali linguaggi e pratiche possano favorire riconciliazione e pace. Dopo una pausa alle 18.00, alle 18.30 è prevista l’assemblea plenaria con restituzione dei contributi e interventi liberi. La sessione si concluderà alle 19.30 con la preghiera finale.
Sabato 27 giugno: costruire il bene comune e attuare il cammino sinodale
Anche la seconda giornata si aprirà alle 7.30 con la Messa nella Basilica di San Pietro, presieduta in questa occasione dal cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio cardinalizio. La terza sessione, in programma dalle 9.30 alle 12.45 nell’Aula Paolo VI, sarà dedicata al tema “Costruire nel bene: i cantieri del nostro tempo”. Dopo la preghiera iniziale, l’introduzione sarà affidata al cardinale Stephen Brislin, che si rifarà all’introduzione e alla conclusione dell’enciclica Magnifica humanitas. Alle 9.50 inizieranno i lavori di gruppo, incentrati sulle fratture che ostacolano la costruzione del bene comune, sulle domande emergenti dai popoli e sulle iniziative più efficaci per sostenere questo impegno. Alle 11.30 si terrà l’assemblea plenaria, seguita da interventi liberi, mentre alle 12.45 è previsto l’Angelus.
Nel pomeriggio, dalle 16 alle 19.30, nell’Aula Nuova del Sinodo, si terrà la quarta e ultima sessione sul tema “Il cammino di attuazione del Sinodo”. L’introduzione sarà proposta dal cardinale Mario Grech, a partire dal documento preparatorio per le Assemblee sinodali 2027-2028. Dopo un momento di domande di chiarimento e una pausa alle 17.00, alle 17.30 è previsto il dialogo con il Pontefice, con interventi liberi della durata massima di tre minuti. Seguiranno l’intervento conclusivo del Papa e il canto del Te Deum: entrambi questi momenti saranno trasmessi in diretta da Vatican Media. La giornata si chiuderà alle 19.45 con la cena con il Papa, in Aula Paolo VI.
Il 29 giugno: la celebrazione solenne trasmessa in diretta
A conclusione del Concistoro, lunedì 29 giugno alle 9.30, nella solennità dei santi Pietro e Paolo, il Papa presiederà la Messa nella Basilica di San Pietro, anch’essa trasmessa in diretta da Vatican Media. Prima della celebrazione, alle 8.45, gli arcivescovi metropoliti nominati nell’ultimo anno si ritroveranno nella Cappella di San Sebastiano per i preparativi del rito. Il Concistoro, dunque, si svilupperà su tre giornate, che intrecciano riflessione teologica, ascolto delle realtà locali e confronto diretto tra i cardinali e il Pontefice, in un percorso che guarda insieme alle ferite del mondo e alle vie per costruire una “civiltà dell’amore”, nel solco del cammino sinodale della Chiesa.
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