Papa, l'1 ottobre il Rosario per la pace con i bambini

di Agnese Palmucci, Roma
Saranno centinaia i bimbi provenienti dalle scuole e dalle parrocchie di Roma che si uniranno al Papa nei Giardini Vaticani, alle ore 17, per il momento di preghiera che darà il via all'iniziativa “Un milione di bambini recita il Rosario” promossa da Aiuto alla Chiesa che Soffre.
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September 21, 2026
Papa, l'1 ottobre il Rosario per la pace con i bambini
Leone XIV guida la recita del Rosario per la conclusione del mese mariano nei Giardini vaticani, 30 maggio 2026 - ANSA/FABIO FRUSTACI
Un Rosario per la pace insieme ai bambini delle scuole e delle parrocchie romane. L’1 ottobre alle ore 17 tra i 700 e i 1000 bimbi si uniranno al Papa, nella cornice dei Giardini vaticani, per il Rosario che darà il via alla settimana di preghiera dell’iniziativa “Un milione di bambini recita il Rosario”, promossa da Aiuto alla Chiesa che soffre (Acn) da oltre vent’anni. Quest’anno, per la prima volta, la campagna si svolgerà nell’arco di un’intera settimana, dall’ 1 al 7 ottobre, per permettere a diocesi, parrocchie, scuole, comunità e famiglie nei diversi continenti di scegliere il giorno più adatto alle proprie realtà pastorali, rimanendo unite nella stessa intenzione di preghiera per la pace e l’unità. Mentre a Roma i bambini pregheranno con Leone XIV, iniziative analoghe sono già in preparazione in numerosi Paesi, dalle comunità indigene dell’Amazzonia boliviana alle parrocchie del Sudan, dello Zimbabwe, del Mozambico, della Sierra Leone, del Paraguay e di molti altri luoghi segnati dalla guerra, dalla povertà o dall’instabilità. La campagna 2026 si ispira al messaggio di Fatima: «Alla fine, il mio Cuore Immacolato trionferà». La preghiera dei bambini, come scrivono da Acn nel comunicato stampa di presentazione dell’iniziativa diffuso ieri, «vuole essere, in questo contesto, un segno semplice ma universale di fiducia e di speranza: bambini di lingue, culture e Paesi diversi, uniti nella stessa preghiera per la pace». L’iniziativa “Un milione di bambini recita il Rosario” è nata in Venezuela nel 2005 e si è progressivamente trasformata in un movimento mondiale di preghiera. La settimana culminerà il 7 ottobre, festa della Madonna del Rosario. 
In Sudan, dove il conflitto continua a provocare enormi sofferenze, padre Franck Mandozi, della Regione Pastorale di Kosti, ha confermato la partecipazione dei bambini di diverse parrocchie e scuole all'iniziativa. A migliaia di chilometri di distanza, in una comunità indigena Tsimané dell’Amazzonia boliviana, suor Patricia Alejandra Botello López racconta che i bambini pregano già il Rosario sia in lingua Tsimané sia in spagnolo. In Zimbabwe, la parrocchia di St Christopher, nell’arcidiocesi di Bulawayo, riunirà i bambini domenica 4 ottobre. Il parroco, padre Charles Mafurutu, intende inoltre raggiungere nelle settimane successive le comunità più remote e i centri di Messa disseminati sul territorio della parrocchia, alcuni a molti chilometri di distanza. Anche in Paraguay, Radio Pa’i Puku prevede di promuovere l’iniziativa attraverso le proprie trasmissioni e di diffondere in diretta il Rosario recitato dai bambini della parrocchia di San Eugenio de Mazenod, invitando famiglie, scuole, parrocchie e catechisti a unirsi alla preghiera.

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