Ma i bambini possono diventare santi? «Sì, i nostri figli lo sono»

Ad Arenzano, sabato e domenica un seminario di studi dedicato ai piccoli testimoni della fede. Assieme agli studiosi e agli esperti interverranno anche i genitori di bambini che sono morti lasciando una forte testimonianza di fede
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June 3, 2026
Giovannimaria Rainaldi (2006-2013)
Giovannimaria Rainaldi (2006-2013)
I bambini possono diventare santi? Può una creatura che ha vissuto appena pochi anni essere indicata come testimone esemplare della fede, riconoscendo nella sua breve esistenza l’esercizio eroico delle virtù cristiane? È attorno a queste domande che si articolerà il seminario di studio sul tema “La santità dei bambini, segno per la Chiesa e per l’umanità di oggi. “Chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro...” (Mt 18,2)». L’evento si terrà sabato e domenica, 6 e 7 giugno, presso il Santuario del Gesù Bambino di Praga ad Arenzano (Genova), ed è promosso dal Comitato “Amici di Giovannimaria – lalucediGio”, istituito per promuovere la conoscenza della vita del piccolo Giovannimaria Rainaldi (2006-2013). Il seminario di studio, che ha il patrocinio dello stesso Santuario di Arenzano, retto dai carmelitani, per la prima volta mette assieme teologi, mariologi, postulatori, sacerdoti e religiosi, giornalisti, scrittori e famiglie attorno a un tema, che può offrire motivo di speranza per la Chiesa e per il mondo.
«Solo in Italia sono oltre una dozzina i bambini, al di sotto degli 11 anni, morti in odore di santità – spiegano i promotori –. Ma per pochi di loro si è potuta già introdurre la causa di beatificazione e canonizzazione, nonostante la loro vita esemplare dal punto di vista evangelico esprima un messaggio e una eredità spirituale, capaci di illuminare la Chiesa e l’umanità del nostro tempo».
Saranno queste storie ad alimentare il confronto ad Arenzano, che metterà al centro la «specifica via della santificazione dei bambini, con le caratteristiche proprie della loro età (e quindi distinte da quelle degli adulti, ma anche da quelle degli adolescenti e dei giovani)».
I lavori saranno coordinati da Francesca Giordano, giornalista, scrittrice e postulatrice delle cause dei Santi, e da Enrico Graziano Solinas, giudice laico del Tribunale ecclesiastico interdiocesano umbro e postulatore delle Cause dei santi.
Sabato il programma si articolerà in tre sezioni: “Bambini canonizzati e bambini venerabili”, “La buona notizia dei piccoli” e “Quando i bambini ispirano la pastorale”.
Dopo i saluti del priore del Santuario, padre Piergiorgio Ladone, e del presidente del Comitato Francesco Mascellani, sono previste le relazioni introduttive dei teologi Francois Marie Lèthel, carmelitano scalzo, e Daniela del Gaudio, suora francescana dell’Immacolata. Seguiranno gli interventi di tredici diverse voci. Domenica mattina verrà dedicata alle testimonianze. Il titolo di questa sessione sarà: “Bambini con una missione per la famiglia, per la Chiesa e per il mondo”. Parleranno i genitori di alcuni bambini morti lasciando una testimonianza di santità. Dopo la relazione introduttiva di don Giovanni Biallo, della diocesi di Roma, studioso del Cristianesimo orientale, assistente spirituale dell’Opera romana pellegrinaggi, parleranno i genitori di Giovannimaria Rainaldi, di Silvia Tassone, di Sara Mariucci e di Davide Fiorillo.
A chiudere il convegno saranno la giornalista Costanza Signorelli, suor Maria Concetta, fondatrice delle Suore missionarie di Maria Immacolata, e Andreina Ivaldi, presidente del Comitato Eleonora Restori, la cui causa di beatificazione ha appena avuto inizio nella diocesi di Genova.

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