Santa Sede, messaggio ai musulmani per la fine del ramadan: costruire la pace

​"Nel mondo tormentato in cui viviamo, diventa sempre più urgente l'educazione dei giovani alla pace". Lo sottolineano il cardinale Jean Louis Tauran e l'arcivescovo Pier Luigi Celata, rispe
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August 2, 2012
"Nel mondo tormentato in cui viviamo, diventa sempre più urgente l'educazione dei giovani alla pace". Lo sottolineano il cardinale Jean Louis Tauran e l'arcivescovo Pier Luigi Celata, rispettivamente presidente e segretario del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, nel messaggio inviato dal Vaticano ai musulmani per la fine del Ramadan. "Per impegnarsi in modo adeguato - osservano i due prelati - si deve comprendere la vera natura della pace, che non si limita all'assenza della guerra nè all'equilibrio delle forze contrapposte, ma è insieme dono di Dio e opera umana, da costruire incessantemente". La pace, si ribadisce ancora, "è frutto della giustizia ed è un effetto della carità. La giustizia è determinata anzitutto dall'identità della persona umana considerata nella sua integralità" e "ha origine nel fatto che tutti gli uomini sono creati da Dio e sono chiamati a formare una sola e unica famiglia. Una tale visione delle cose, nel pieno rispetto della ragione e aperta alla trascendenza, interpella pure tutti gli uomini e le donne di buona volontà, permettendo di coniugare armoniosamente i diritti e i doveri".Il Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso desidera poi "incoraggiare i giovani musulmani e cristiani a coltivare sempre la verità e la libertà, per essere autentici araldi di giustizia e di pace e costruttori di una cultura rispettosa dei diritti e della dignità di ogni cittadino" e li invita ad "avere la pazienza e la tenacia necessarie per realizzare questi ideali, senza mai ricorrere a compromessi ambigui, scorciatoie ingannevoli o mezzi poco rispettosi della persona umana. Soltanto uomini e donne sinceramente convinti di queste esigenze - concludono Tauran e Celata - potranno costruire delle società in cui la giustizia e la pace diventeranno realtà".

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