Un oratorio tutto nuovo: da Rozzano la sfida delle periferie

La riqualificazione finanziata anche con i fondi del decreto Caivano. E ci sarà anche la boxe di don Scarlino
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September 23, 2026
Un oratorio tutto nuovo: da Rozzano la sfida delle periferie
Rozzano (Milano), 23/09/2026, Viale Romagna, Presentazione del progetto di Riqualificazione del nuovo Oratorio Sant'Angelo in foto: Esterni facciata / FOTOGRAMMA
Cento mq di aula didattica polifunzionale, 90 mq di sala sportiva polivalente, 700 di spazi per attività motorie. 3 macro ambiti di intervento, riqualificazione dell’esistente, sistemazione delle strutture esistenti e un nuovo edificio con ampliamento volumetrico. Sono questi i primi “numeri” che colpiscono della riqualificazione dell’oratorio Sant’Angelo di Rozzano, giunto ai 60 anni di vita, essendo nato allora anche l’omonimo quartiere con ben 5570 alloggi popolari. Così, per presentare i lavori, nella storica sala della realtà oratoriana, sono arrivati in tanti. Le autorità, tra cui il sindaco Mattia Ferretti, con la Giunta comunale, la sottosegretaria con delega a sport e giovani di Regione Lombardia, Federica Picchi, i sacerdoti - due vicari episcopali, monsignor Giuseppe Como e monsignor Marco Bove -, il nuovo parroco don Carlo Confalonieri e don Roberto Soffientini suo predecessore, don Stefano Guidi, responsabile della Fom. Ma soprattutto don Luigi Scarlino, responsabile della pastorale giovanile della Comunità pastorale “Discepoli di Emmaus”, anima dell’oratorio e dell’iniziativa, ormai notissima, “Un gancio da Dio” che propone la boxe come sport inclusivo e oratoriano a tutti gli effetti. Tutti insieme, con la popolazione, presenti anche rappresentanti della comunità musulmana, per raccontare l’avvio della desideratissima riqualificazione che ha visto - come si è notato negli interventi - una convinta sinergia locale e nazionale. Non a caso, era presente anche Giancarlo Iovino, dirigente della struttura commissariale del governo, in rappresentanza del commissario straordinario, il prefetto Fabio Ciciliano, in quanto il progetto rientra nell’orizzonte di un piano più complesso iniziato nel settembre 2023, a seguito dei fatti di Caivano e dopo che, con un decreto legge del 2024, il governo ha previsto un nuovo intervento, coinvolgendo ulteriori 8 periferie, tra cui Rozzano, unica città del nord.
«In comunità come quella di Rozzano, gli oratori e la Chiesa hanno un ruolo assolutamente centrale. Per questo vi è, credo - ha detto il sindaco Ferretti - tanta attenzione anche a livello nazionale intorno a questo progetto. Il bello porta il bello e collabora a mantenere una città più viva. Questo progetto è un punto di partenza per un nuovo modello e una nuova narrativa di periferia». Implicito il riferimento anche alla cronaca di questi giorni con le ronde organizzate per presidiare alcune zone di Rozzano. «Dalla violenza non possiamo che prendere le distanze, ma i cittadini stessi lo hanno fatto con la manifestazione assolutamente pacifica e interculturale scesa in piazza venerdì scorso». E, allora, non può che esserci una grande attesa - il parroco parla di «trepidazione» - per l’inizio dei lavori (affidati allo studio di architetti “Settanta7”), fissato a metà ottobre prossimo con la fine prevista per la primavera 2027.  «Da soli, forse, si perde, ma da soli certamente non si vince e qui si costruisce il futuro», ha sottolineato la sottosegretario Picchi, che ha avuto a cuore da subito l’idea. Concordi i sacerdoti che hanno ricordato l’importanza dello sport oratoriano che unisce senza barriere, come appunto l’oratorio stesso, spazio ormai riconosciuto dalle istituzioni di inclusione e di crescita. «Qui c’è una palestra dello sport e una palestra dello spirito, il che ci ricorda che la fede si impara e che ciò chiede esercizio, pazienza, desiderio di migliorare per lasciarci modellare dallo spirito di Gesù», ha concluso monsignor Como, che ha citato l’arcivescovo Delpini e il documento “Fede e accoglienza: l’oratorio come luogo di incontro interreligioso”, proposto dalla Diocesi di Milano l’anno scorso.            

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