Trentini e Burlò in Italia. Il cooperante: felicissimi, ma a un prezzo altissimo
di Giulio Isola
Il volo proveniente dal Venezuela è da poco arrivato a Roma. L'abbraccio con i familiari, l'incontro con la premier e il ministro allo scalo romano. Meloni: tua mamma è stata tanto in pensiero per te

«Siamo felicissimi, ma la nostra felicità ha un prezzo altissimo. Non si possono cancellare le sofferenze e questi interminabili 423 giorni. Da adesso in poi abbiamo bisogno di vivere giornate serene e costruttive per tentare di cancellare i brutti ricordi e tentare di superare le sofferenze di questi 14 mesi». È quanto hanno scritto Alberto Trentini e la famiglia in una dichiarazione letta dall'avvocata Alessandra Ballerini all'uscita dall'aeroporto di Ciampino. Il volo con a bordo Trentini e Mario Burlò è atterrato poco dopo le 9 a Ciampino. Ad accoglierli la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
C'è stato un lungo abbraccio ai familiari già sulla pista dello scalo per i due italiani liberati ieri. Il cooperante veneziano ha stretto la mamma Armanda, visibilmente commossa, e poi ha salutato l'avvocato Alessandra Ballerini, che ha assistito la sua famiglia in questi mesi. Burlò ha potuto riabbracciare i figli Gianna e Corrado, come si vede nelle immagini diffuse da Palazzo Chigi, prima di un breve saluto con la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani che nella saletta dello scalo di Ciampino hanno dato loro il "bentornati a casa". «Hai abbracciato la mamma, è stata tanto in pensiero lo sai?» ha detto Meloni a Trentini
Tajani ha spiegato l'attività diplomatica seguita in questi mesi per arrivare alla liberazione. «Ora non ci interessa quali eventualmente fossero le contestazioni, ci interessa che lui come altri cittadini italiani siano liberi, e che gli altri 42 italiani di doppio passaporto vengano rilasciati al più presto». Tajani ha parlato di lavoro ''sottotraccia'' della nostra diplomazia. «Il segretario di Stato Marco Rubio è stato per me un interlocutore molto importante» ha detto ma la ''svolta'' è arrivata solo dopo la cattura del presidente Maduro.
Dopo «la dichiarazione del presidente del Parlamento Rodríguez che sarebbero stati liberati prigionieri detenuti nelle loro carceri, gesto propedeutico a iniziare una nuova stagione, i contatti si sono fatti sempre più intensi, e domenica verso le 20.15 ho ricevuto la telefonata del ministro degli Esteri venezuelano che mi ha comunicato che i due nostri concittadini sarebbero stati liberati. Ma fino a quando non sono arrivati in ambasciata, alle 3.50 del mattino di ieri, finché non ho parlato con loro sincerandomi che stessero bene, non abbiamo voluto far trapelare alcun segnale, perché la situazione è delicatissima in quel Paese».
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