Scuole in campo per educare al digitale
Monitoraggio del Ministero: «Risultati molto positivi»

Regole precise e un forte investimento educativo. Si gioca si questi due versanti, il lavoro delle scuole italiane sull'uso consapevole delle tecnologie digitali, oggetto di uno specifico monitoraggio da parte del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Molteplici le strategie messe in campo, a partire dal divieto di utilizzo del cellulare in classe, previsto dalla nota 5274/2024 e dalla circolare ministeriale 3392 del 16 giugno 2025. Documenti che sono stati recepiti dal 72,9% delle scuole, mentre solo lo 0,6% degli istituti non ha adottato la normativa. Nel 64,2% dei casi, durante le lezioni gli smartphone sono custoditi negli zaini degli studenti, mentre nel 25,5% in contenitori in aula. Diverse le attività educative proposte agli studenti: nel 68,4% degli istituti sono stati attivati specifici moduli di educazione civica, nel 65,5% sono previsti interventi di esperti esterni e nel 51,7% delle scuole sono stati attivati specifici progetti su smartphone e social.
Molto significativo è anche l’impegno nel coinvolgimento e nell’informazione delle famiglie. Sul fronte dell’innovazione, quasi il 97% delle scuole ha già adottato o è in fase di adozione delle Linee guida sull’Intelligenza Artificiale. Inoltre, tra gli strumenti ritenuti più utili dalle scuole, circa l’80% indica percorsi didattici per gli studenti, oltre il 70% la formazione dei docenti e circa due scuole su tre materiali informativi per studenti e famiglie.
«Il monitoraggio restituisce risultati molto incoraggianti e conferma che il sistema scolastico sta affrontando con serietà e maturità la sfida del digitale - dichiara il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara -. Le scuole hanno recepito le nuove regole e al tempo stesso stanno costruendo percorsi educativi fondati su responsabilità, prevenzione e consapevolezza. È così che si realizza quella che sin dall'inizio dell'azione di Governo abbiamo definito scuola costituzionale: la scuola che ha al centro la persona dello studente».
Secondo il Ministro, «il monitoraggio testimonia il lavoro svolto e il conseguente impegno delle istituzioni scolastiche nel guidare studenti e famiglie verso un uso equilibrato, sicuro e responsabile delle nuove tecnologie». «Molto positivo - prosegue Valditara - è anche il recepimento delle Linee guida sull’Intelligenza Artificiale, che mostra attenzione all’innovazione e capacità di governarne gli effetti, frutto anche dei tanti investimenti di risorse effettuati e dedicati all’innovazione e alla digitalizzazione. Basti ricordare l’investimento di 2,1 miliardi per la trasformazione delle aule didattiche in ambienti di apprendimento innovativi e il grande piano di formazione del personale scolastico sulla digitalizzazione da 800 milioni compreso l’ultimo avviso per la formazione specifica sull’Intelligenza Artificiale», conclude il Ministro.
Infine, il Ministero annuncia che, a breve, partiranno con Indire anche specifici corsi di formazione per i docenti per meglio attuare le nuove Linee guida sulla educazione civica che prevedono l'insegnamento di una gestione corretta di smartphone e social. «L'obiettivo - si legge in una nota - è offrire agli studenti una maggiore consapevolezza di problematicità, rischi e opportunità degli strumenti digitali e della Intelligenza Artificiale».
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