Radici, bellezza, incontri: a Varallo i 50 anni dell’Alpàa

La tradizionale festa di luglio che vede incrociarsi nella “capitale” della Valsesia la cultura della montagna e la ricerca di senso delle città arriva alla cinquantesima edizione, tra storia e arte, natura e religiosità
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July 10, 2026
Radici, bellezza, incontri: a Varallo i 50 anni dell’Alpàa
Grande fermento a Varallo, splendido centro della Valsesia, 7mila abitanti in provincia di Vercelli e diocesi di Novara, tra abitanti, turisti e amanti del bello per la 50esima edizione dell’Alpàa, un appuntamento che dal 10 al 19 luglio assicura giornate di musica, tradizioni e vita comunitaria, portando in vetrina la millenaria storia di questa comunità e l’eccezionale anniversario di questa manifestazione.
Un meraviglioso happening, che negli ultimi decenni ha richiamato in questo Comune, cuore di tutta la Valsesia, in ogni edizione oltre 150mila persone provenienti dal Piemonte, dalla Lombardia, dalla Svizzera e da altri Paesi europei. Un evento che impegna la città e gli abitanti della valle, pensato nel 1977 dall’Associazione Alpàa con l’intento di valorizzare il territorio e il suo straordinario patrimonio di arte, cultura e usanze, gestito oggi dal Comitato per l’Alpàa.
L’Alpàa, il cui nome deriva dalla fusione dei termini Alpeggio e Mercato (Alpèec e Marcàa in dialetto locale), nasce con l’intento di valorizzare il territorio valsesiano, la sua enogastronomia, le sue particolarità e attrazioni, i suoi corsi d’acqua, le sue montagne, le sue radici culturali e religiose. Leggendo le cronache si scopre che già dai primi anni del secolo scorso persone del mondo agricolo che abitavano le sovrastanti valli a luglio scendevano a Varallo, il centro di riferimento di questo angolo del Piemonte, per vendere le primizie, i formaggi, ma anche oggetti realizzati nelle ore libere in baita. Un momento di comunità dove storie cittadine e montane si intrecciavano, diventando spazio di scambio, di conoscenza, ma anche di ritorno alle origini per coloro che erano emigrati.
Negli ultimi anni, come ci racconta Gianmario Gregori (storico attento e sensibile delle tradizioni locali – tra Piemonte e Lombardia – con i suoi racconti sulla Val Taleggio, la Valle Imagna, le risaie del Pavese, i castelli di Mortara, senza dimenticare Milano), l’Alpàa per 10 giorni riesce a calamitare l’intera popolazione, il villeggiante, ma anche semplicemente il visitatore che decide di arrivare a Varallo per vivere un giorno alternativo alla quotidianità della città.
A caratterizzare la formula originale e vincente, con arte, artigianato, folklore, enogastronomia e radicate tradizioni locali, sono le oltre cento bancarelle che fanno da cornice a questo evento, con momenti culturali e musicali e concerti gratuiti che negli anni hanno visto sul palco cantanti come Luca Carboni, Tiromancino, Tony Hadley, Gigi d’Alessio, Massimo Ranieri, Max Pezzali, Francesco De Gregori solo per citarne alcuni.
«Se Varallo si accende con l’Alpàa, certamente non mancano molte altre attrazioni tutto l’anno – dice il sindaco Pietro Bondetti –, la nostra è infatti una Città che vanta un eccezionale patrimonio culturale, storico e artistico: spiccano in particolare il Sacro Monte, il più antico e il più grande dei nove Sacri Monti tra Piemonte e Lombardia, riconosciuti Patrimonio Unesco, il Palazzo dei Musei, che ospita la seconda Pinacoteca del Piemonte, e il Museo di Storia naturale Don Pietro Calderini; nello stesso complesso museale fino al 31 luglio è possibile visitare la Mostra “Sulle orme di Margherita”, nel centenario della scomparsa della regina Margherita di Savoia».
«Le attrazioni di Varallo – aggiunge il primo cittadino – non finiscono qui: si possono visitare anche la Casa-Museo del pittore Cesare Scaglia e altri musei dedicati alla Pesca, all'Orologio, alla Ferrovia e all'Energia. Tra le chiese e cappelle più note e affascinanti si possono ricordare la Collegiata di San Gaudenzio che sovrasta la piazza principale, la Cappella della Madonna di Loreto alle porte di Varallo, e soprattutto la chiesa di Santa Maria delle Grazie con la celebre Parete Gaudenziana, fino a fine anno interessata da restauri».
Varallo non offre solo storia e cultura, ma anche avventura e relax, in un perfetto connubio tra natura, relax e sport, ad esempio grazie a molte bucoliche frazioni, a magnifiche spiagge lungo i torrenti o ad attività di rafting, canoa e kayak lungo il fiume Sesia. Varallo è Città vivace e ricca di iniziative ed eventi culturali e musicali, soprattutto durante il periodo estivo. In certe occasioni è anche raggiungibile da Novara a bordo di treni storici grazie al progetto “Binari senza tempo”.
La 50ª edizione dell'Alpàa è caratterizzata da concerti serali gratuiti che vedranno sul palco di Piazza Vittorio Emanuele II, tra gli altri, Nek, Fabrizio Moro, Davide Van De Sfroos, Rkomi, Gaia e Sal Da Vinci per il gran finale di domenica 19 luglio.

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