giovedì 31 marzo 2016
​La vicenda riguarda i finanziamenti per la ristrutturazione dell'appartamento del cardinale Bertone, che non risulta indagato. Nel registro sono stati iscritti due ex dirigenti della struttura ospedaliera.
Bambino Gesù, indagine del Vaticano
La Santa Sede ha confermato l'apertura dell'indagine per i finanziamenti della ristrutturazione dell’appartamento del Segretario di Stato emerito, il cardinale Tarcisio Bertone. "Sono indagati Giuseppe Profiti e Massimo Spina", ha riferito il vice direttore della sala stampa vaticana, Greg Burke, confermando quanto anticipato in un articolo dell’Espresso domani in edicola. L'accusa formulata dalla magistratura dello Stato della Città del Vaticano sarebbe di appropriazione indebita per i due ex manager del Bambino Gesù. Burke ha inoltre precisato che "il cardinale non è indagato". "Il Vaticano - scrive Emiliano Fittipaldi sul settimanale - ha aperto un'inchiesta sull`attico di Tarcisio Bertone, e ha già iscritto nel registro degli indagati due persone: Giuseppe Profiti, ex presidente del Bambin Gesù e manager vicinissimo al cardinale, e l'ex tesoriere Massimo Spina". Gli inquirenti vaticani, riferisce inoltre l'autore del libro "Avarizia", coimputato nel processo vaticano sulla divulgazione di documenti riservati che riprende la prossima settimana, "ipotizzano reati gravissimi" ("peculato, appropriazione e uso illecito di denaro") e "hanno già trovato i riscontri documentali che dimostrano che i lavori di ristrutturazione dell'appartamento sono stati pagati dalla Fondazione dell'ospedale pediatrico Bambin Gesù", il nosocomio di proprietà della Santa Sede. Secondo il periodico l’inchiesta riguarderebbe le spese di ristrutturazione per 422mila euro riguardanti l’appartamento di 296 metri quadri abitato dal porporato e per un attico condominiale. "Dichiaro come sempre la mia massima fiducia nelle istituzioni", ha dettato alle agenzie Profiti. Mentre il legale del Segretario di Stato emerito, l’avvocato Michele Gentiloni Silverj, ha dichiarato che "il cardinal Tarcisio Bertone ribadisce di non aver mai dato indicazioni, o autorizzato, la Fondazione Bambino Gesù ad alcun pagamento in relazione all'appartamento da lui occupato e di proprietà del Governatorato".
© Riproduzione riservata

ARGOMENTI: