Il caso. Rozzano, festa di Natale "cancellata"


venerdì 27 novembre 2015
​All'istituto Garofani il dirigente scolastico la trasforma in "festa d'inverno". I genitori insorgono. Il parroco: lettura ideologica.  
​Festa di Natale annullata e crocifissi rimossi da alcune classi. Manca un mese a Natale e a Rozzano scoppia la polemica sulle decisoni di un preside di annullare i simboli religiosi della festa. Come racconta il quotidiano Il Giorno, il dirigente scolastico reggente dell'istituto Garofani, Marco Parma, avrebbe deciso di cancellare il Concerto di Natale e di rimuovere i crocifissi dalle aule. Una doppia scelta che ha provocato la reazione indignata dei genitori degli studenti, motivata dalla volontà di applicare, "una linea rigorosamente improntata alla laicità in occasione dei festeggiamenti natalizi che cadono dopo la strage terroristica di Parigi". La Festa musicale di Natale, appuntamento che negli ultimi anni si è tenuto al Teatro Fellini di Rozzano, fatto di canti e cori, natalizi e non, e frutto del lavoro dei bambini, è stata rinviata a gennaio e tramutata in Festa d'Inverno. E ad alcuni genitori, che hanno chiesto di inserire testi come "Tu scendi dalle stelle", il preside Parma - già candidato sindaco per una lista civica e per il M5S - ha replicato con un secco no "in nome della laicità della scuola pubblica".  Perché lo spostamento della festa? La vicepreside Ornella Godi ha così replicato: "Per evitare strumentalizzazioni. Il programma del saggio quest'anno è basato sulle filastrocche di Gianni Rodari e sulle canzoni di Sergio Endrigo. Altro capitolo è quello dei crocifissi rimossi. Parma sostiene che "i crocifissi non ci sono da tempo, un paio di genitori ha proposto di metterli nelle aule e il Consiglio di Istituto a giugno ha respinto la proposta". La vicepreside, invece, spiega "che in due aule i crocifissi c'erano e nelle altre no. La decisione del Consiglio di Istituto è stata quella di uniformare e togliere i crocifissi che c'erano". Intanto mentre la scuola minimizza, la decisione è stata criticata sia dal sindaco che dal parroco. Poca comprensione per una decisione "frutto di una lettura ideologica". Don Carlo è il parroco della Parrocchia di S. Ambrogio, a Rozzano Vecchio. "Non fare una festa perché qualcuno potrebbe offendersi è infantile. Da adulto direi, parliamone". Il sindaco Barbara Agogliati da parte sua ha detto di non condividere una scelta del genere e ha assicurato che cercherà di fare in modo che la festa venga ripristinata. Nel pomeriggio il preside ha cercato di smontare la polemica, definita una palla di neve. La festa "rinviata" ha detto è quella dei bambini delle elementari e negli anni scorsi, era l'appuntamento prenatalizio prima della chiusura per le vacanze. "I ragazzi delle medie invece faranno il loro evento di Natale il 17 dicembre al Teatro Fellini - ha aggiunto il preside - e in ogni caso ogni classe, se lo vuole, potrà organizzare la sua festicciola nella propria aula". Quanto ai crocifissi secondo Parma da anni ormai non erano più esposti.
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