lunedì 7 gennaio 2013
I sei autori dell'assalto avvenuto il 15 ottobre del 2011, nel corso della manifestazione degli Indignati a piazza San Giovanni, sono accusati di devastazione, saccheggio e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale pluriaggravata.
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​Sono stati condannati a sei anni di reclusione, con rito abbreviato, i sei autori dell'assalto al blindato dei carabinieri avvenuto il 15 ottobre del 2011, nel corso della manifestazione degli Indignati a piazza San Giovanni a Roma. I condannati sono accusati di devastazione, saccheggio e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale pluriaggravata.Il gup di Roma, Massimo Battistini, ha inflitto sei anni a  Davide Rosci, di 30 anni di Teramo, Marco Moscardelli, 33 anni di Giulianova, Mauro Gentile, 37 anni di Teramo, Mirko Tomasetti, 30 anni, svizzero di Baden, Massimiliano Zossolo, romano di 28 anni, e Cristian Quatraccioni, 33 anni, di Teramo. I condannati si trovano attualmente agli arresti domiciliari. Nei loro confronti la Procura aveva sollecitato una condanna a 8 anni.I sei erano stati arrestati nell'aprile dello scorso anno al termine di una indagine condotta dagli agenti della Digos di Roma e dai carabinieri del Ros. Nell'azione contro il blindato, poi dato alle fiamme, i manifestanti aggredirono anche il conducente colpendolo al volto con dei bastoni. Il gup ha inoltre disposto una provvisionale per il risarcimento del danno di 30mila euro ciascuno per il carabiniere aggredito e il ministero della Difesa.
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