Le suore trovano una bimba nella Culla per la Vita e la chiamano Maria Stella

L'allerta è scattato poco prima delle 23 di sabato a Bologna presso le Suore minime di Santa Cecilia Barbero. La piccola sta bene "era pulita, l'abbiamo coccolata nell'attesa del 118"
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August 10, 2026
Le suore trovano una bimba nella Culla per la Vita e la chiamano Maria Stella
La Culla per la vita della Clinica Mangiagalli di Milano
L'hanno chiamata Maria Stella perché è un nome "pieno di luce e di speranza". Forse perché brillavano le luci in cielo quando sabato notte poco prima delle 23, è scattato l'allerta nella Culla per la Vita di Bologna, allestita in uno spazio protetto della comunità delle Suore minime di Santa Cecilia Barberi in via Tambroni. La notizia è stata diffusa dal sito Vita Diocesana Pinerolese (nel Torinese), che informa anche su quello che è successo dopo: le suore hanno chiamato il 118, i sanitari sono intervenuti e hanno preso in consegna la neonata, che era "pulita e curata". Le suore il mattino dopo hanno ricevuto la telefonata del neonatologo dell'ospedale secondo il quale la bimba gode di ottima salute.
La vicenda è stata rilanciata anche dal Caav-Centro accoglienza 'L'Annunciazione' di Giaveno che coordina le culle per la vita in Italia. Questo il racconto delle suore: "Erano le 10 e 45 di sera, siamo andate fuori in due e abbiamo prelevato la bimba: l'abbiamo accudita e coccolata, da noi è stata una mezz'ora poi la sorella ha chiamato il 112. Sono venuti a prenderla, appurando che stava bene".
La vicenda "ha molto emozionato le sorelle: è una cosa molto bella aiutare su questo fronte, perché si tratta anche della prima volta che, da quando la Culla della vita è stata nove anni fa, è stata affidata una neonata". Appena suona l'allarme, ha poi ricordato, "il nostro compito è accendere il monitor che abbiamo all'interno della casa, dove si vede cosa c'è dentro. In questo caso abbiamo visto che c'era davvero la bimbina. Poi gli operatori sono venuti a prenderla, l'hanno avvolta nelle copertine e l'hanno portata al reparto di neonatologia del Sant'Orsola", ha concluso la suora, di cui non è stato diffuso il nome.
A metà giugno un altro piccolo miracolo era accaduto proprio al Centro di aiuto alla vita L'Annunciazione di Giaveno. Anche quella volta era un sabato, il 20 giugno, quando il sistema di allarme installato nella Culla per la vita ha avvisato i volontari che hanno trovato dentro la Culla un neonato in buone condizioni di salute. Il Cav di Giaveno da 11 anni mantiene in efficienza la struttura, ma era la prima volta che veniva utilizzata. Il nome suggerito dai volontari è stato Giuseppe Maria. 

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