Il marito della ministra Roccella disperso nel lago di Vico

Luigi Cavallari non è più risalito, non è chiaro se dopo essersi tuffato o essere caduto. Ricerche nella notte. La vicinanza della premier e del Governo
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June 27, 2026
Il marito della ministra Roccella disperso nel lago di Vico
Nella combo, il lago di Vico, in provincia di Viterbo, durante le ricerche del marito della ministra della Famiglia Eugenia Roccella, Luigi Cavallari, ritratto nel riquadro/ ANSA
Avevano deciso di trascorrere una giornata al lago di Vico nel viterbese, ma da quelle acque Luigi Cavallari, il marito della ministra della Famiglia Eugenia Roccella, non è più riemerso.
A dare l'allarme nel pomeriggio di ieri, intorno alle 17.30, è stata proprio la ministra e subito si è attivata la macchina dei soccorsi. I vigili del fuoco di Viterbo hanno scandagliato lo specchio d'acqua in località Fiorò e personale specializzato ha raggiunto l'area in elicottero. In supporto sono stati attivati anche i nuclei sommozzatori dell'Arma dei carabinieri e dei pompieri. Gli esperti hanno perlustrato attentamente il lago ma fino alla tarda sera di ieri, ma dell’uomo nessuna traccia.
I carabinieri di Ronciglione sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Stando alle primissime informazioni ricavate, Cavallari era appena salito su una piccola barca assieme alla moglie quando si è tuffato per rinfrescarsi. Dopo essere riemerso per qualche istante avrebbe detto di non sentirsi bene ma la barca, che non era ancorata, si è allontanata e chi era a bordo non sarebbe riuscito a raggiungerlo in tempo. Un incidente che si è verificato a pochi metri di distanza dai tanti bagnanti che avevano deciso di trascorrere la giornata al lago di Vico e dai clienti di un ristorante che affaccia in quel punto.
Forte apprensione della ministra Roccella, che con il marito Luigi, proprio lo scorso marzo, ha festeggiato le nozze d’oro: «L’ho incontrato a diciotto anni e da quel momento - ha raccontato la stessa ministra in passato - non ci siamo più lasciati».
Dopo essere stata portata a riva, la ministra della Famiglia è stata accompagnata nella casa che assieme al marito ha nel viterbese, mentre le operazioni di ricerca andavano avanti senza sosta le operazioni. Sul posto, per coordinarle, si è recato anche il vicario del prefetto di Viterbo, Andrea Nino Caputo e con lui anche il comandante provinciale dei carabinieri Alfredo Antro e il questore Giorgio Di Munno. «Le ricerche continueranno senza sosta per tutta la notte - ha spiegato Caputo -. Dopo una prima fase effettuata a 'vista' che non ha prodotto risultati, ora si passerà al sistema strumentale più idoneo che sarà scelto dai vigili del fuoco in base alle caratteristiche del lago».
Man mano che la notizia si è diffusa sono arrivate le manifestazioni di vicinanza del mondo della politica: «In queste ore così dolorose, la mia vicinanza e quella di tutti i colleghi di Governo vanno a Eugenia Roccella e alla sua famiglia», scrive sui social la premier, Giorgia Meloni. «In queste ore di profonda angoscia mi stringo con affetto alla ministra Eugenia Roccella e ai suoi familiari, rivolgendo loro un pensiero di sincera vicinanza umana», ha dichiarato il presidente del Senato Ignazio La Russa. «Tutta la Regione Lazio è vicina al ministro Eugenia Roccella», ha detto invece il presidente della Regione, Francesco Rocca, spiegando che «il personale di Ares 118 si è immediatamente attivato ed è al lavoro, insieme con i vigili del fuoco e l’Arma dei Carabinieri, impegnati nelle ricerche». «Preghiamo per Eugenia Roccella e speriamo nel miracolo. Un abbraccio a lei e alla sua famiglia», ha scritto in una nota il deputato di Fratelli d'Italia Federico Mollicone, primo parlamentare a commentare l’accaduto.

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