I fatti di Torino fanno alzare il livello di allerta sui Giochi invernali

Archiviate le polemiche sulla presenza dell'Ice, sale la preoccupazione per le proteste anti-Olimpiadi attese durante il percorso della fiamma e l'inaugurazione a San Siro
February 2, 2026
I fatti di Torino fanno alzare il livello di allerta sui Giochi invernali
Sale l'allerta sicurezza a Milano per i Giochi Olimpici: in campo seimila poliziotti/ Ansa
Per i Giochi invernali è iniziato l'ultimo conto alla rovescia. Insieme all’attesa per l'avvio delle gare e per la cerimonia inaugurale però sale la preoccupazione sul fronte della sicurezza. Archiviate le polemiche sulla presenza dell’Ice, la polizia anti-immigrazione americana che sarà al seguito della delegazione Usa ma non sarà operativa in strada come hanno spiegato le autorità,  cresce invece il timore di un “contagio” dopo la guerriglia torinese di sabato pomeriggio quando i manifestanti pro-centro sociale Askatasuna hanno devastato la città
La presidente del Cio Kirsty Coventry ieri ha assicurato che è tutto pronto per l’avvio dei Giochi con i quattro hub in perfetto stato di salute. I villaggi olimpici iniziano a prender vita con l'arrivo di atleti e delegazioni, i biglietti - oltre un milione quelli venduti, un dato "impressionante" secondo il Cio - vanno a ruba, i protocolli di sicurezza per l'arrivo dei capi di Stato e celebrità sono già attivati. Sedici sport, centosedici eventi da medaglia: sono questi  i numeri della XXV edizione delle Olimpiadi invernali, che tornano in Italia dopo 20 anni per i primi giochi diffusi.
I primi eventi ufficiali iniziano oggi: il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riceverà nel pomeriggio a Palazzo Marino i membri del comitato olimpico internazionale, di cui fanno parte anche alcuni membri di famiglie reali, come Alberto di Monaco e la principessa Anna, che nel 1976 a Montreal gareggiò per il Regno Unito nell'equitazione, e poi si dirigerà alla Scala assieme alla Coventry, e al numero uno di Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò, per il concerto diretto da Riccardo Chailly. Venerdì sera gli occhi del mondo saranno puntati su un San Siro tutto esaurito, con 2,2 miliardi di telespettatori.
L'unica "ombra" è appunto sul fronte della sicurezza. Sarà una settimana piena di appuntamenti organizzati da studenti, centri sociali, sindacati e associazioni varie per protestare contro le Olimpiadi invernali. Ed è anche per questo che c'è la massima attenzione da parte del Viminale soprattutto sul capoluogo lombardo dove si troveranno una buona parte dei 6000 agenti previsti per la durata dei Giochi. Il vicepremier Matteo Salvini ostenta tranquillità: "Le nostre forze dell'ordine sono tra le migliori al mondo". 
Se il corteo di sabato pomeriggio è stato assolutamente pacifico, migliaia di persone hanno sfilato per protestare contro l'arrivo in Italia di agenti dell'Ice, a Torino la galassia antagonista composta anche da centri sociali milanesi ha messo a ferro e fuoco la città riportando alla mente le devastazioni viste nel 2015 per l'inaugurazione di Expo. L'obiettivo è evitare che non si ripetano disordini simili per l'inaugurazione dei Giochi.
Venerdì all'università Statale c’è stata una riunione per organizzare il calendario di proteste. A presiederla è stato il Comitato Insostenibili Olimpiadi, sigla che raggruppa studenti e antagonisti di varia provenienza e che ha già organizzato diversi cortei di protesta contro i Giochi l'anno scorso.
Giovedì e venerdì saranno ovviamente due giornate "calde". Giovedì è previsto l'arrivo della fiamma olimpica: lungo il suo percorso verranno sicuramente organizzate contestazioni probabilmente in chiave Propal, come già successo in altre città.
Sempre giovedì, l'allerta sarà massima per la cena di gala con una cinquantina di capi di stato e ministri, a partire dal vicepresidente americano JD Vance che sarà accompagnato dal segretario di Stato Mario Rubio, con l'intera area attorno alla Fabbrica del Vapore chiusa al traffico dalle 14 alle 24. Sarà questa una delle zone rosse della città che, il giorno successivo, vedrà isolata dalle 14 alle 24 l'area attorno al Duomo e poi, dalle 13 alle 24, le strade attorno allo stadio Meazza dove si svolgerà la cerimonia inaugurale delle Olimpiadiz.
Nelle stesse ore proprio nel quartiere di San Siro, nella sua parte più popolare di piazza Segesta, ci sarà una fiaccolata anti-olimpica
Sabato il giorno della manifestazione più partecipata con il corteo nazionale che partirà da piazza Medaglie d'Oro, non lontano dal Villaggio olimpico, per arrivare dalle parti dell'Arena Santa Giulia, sede dell'hockey su ghiaccio. Sarà quello l'ultimo appuntamento che potrebbe creare problemi di ordine pubblico, poi la speranza, come ha spiegato la presidente del Cio Coventry, è che "quando inizieranno le gare, l'attenzione si sposterà sulla magia dello spirito olimpico".
 

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