Con "Libere di ricostruire" le donne vittime di violenza provano a rialzarsi
di Redazione romana
Il progetto, che coinvolgerà 150 donne tra Lazio e Abruzzo, viene sostenuto da Intesa Sanpaolo con una raccolta fondi che andrà avanti fino al 30 aprile

Sarà come dare non una, ma due mani per rialzarsi. Con voucher che serviranno a sostenere le spese per loro e per i figli quando le donne che hanno subito violenza lasciano la casa, con percorsi psicologici, legali e di orientamento al lavoro anche grazie ai laboratori che consentiranno alle persone vittime di violenza di genere di rimettersi in carreggiata. Intesa Sanpaolo ha scelto di sostenere il progetto “Libere di Ricostruire” di Be Free Cooperativa Sociale grazie al Programma Formula, dedicato al sostegno diretto di progetti sulla sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà, in collaborazione con CESVI. Il progetto, selezionato dalla Direzione Regionale Lazio e Abruzzo della banca nell’ambito della Divisione Banca dei Territori, vuole rafforzare i servizi antiviolenza di Be Free: più consulenze, più sostegno economico, più strumenti di empowerment per ricominciare. Tutti possono partecipare fino al 30 aprile alla raccolta fondi, a cui parteciperà in prima persona anche la Banca, con una donazione sulla piattaforma di raccolta fondi For Funding di Intesa Sanpaolo, con l’aggiornamento in tempo reale delle somme raccolte: https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/libere.
Con “Libere di Ricostruire”, verranno rafforzati i servizi antiviolenza già attivi che Be Free offre da anni a donne sopravvissute a violenza e tratta nel Lazio e in Abruzzo e saranno introdotti strumenti innovativi capaci di rispondere ai bisogni immediati e a quelli più profondi delle donne e dei loro figli. Grazie a un approccio integrato Be Free accompagnerà le donne nella costruzione quotidiana di cambiamenti tangibili, sostenendole verso autodeterminazione, stabilità e benessere. Le attività coinvolgeranno 150 donne nei i Centri Antiviolenza presenti in diversi Municipi di Roma, la Casa Rifugio di Monterotondo e le strutture attive nei Comuni di Cerveteri e Maccarese e, in Abruzzo, ad Avezzano e San Vito Chietino. Il rafforzamento dei servizi permetterà di incrementare le consulenze psicologiche e sociali, l’assistenza legale, l’orientamento al lavoro e il sostegno ai minori, elementi fondamentali per costruire percorsi solidi di uscita dalla violenza. Parallelamente, verranno ampliate le attività di gruppo - laboratori artistici ed espressivi, yoga, sport, visite guidate su arte e donne, eventi culturali e momenti di comunità - per favorire l’empowerment, la mutualità e la ricostruzione dei legami sociali. Tra le persone coinvolte, 30 riceveranno anche una dote di empowerment, un sostegno economico mirato per affrontare bisogni immediati e costruire condizioni più stabili di autonomia. Saranno inoltre coinvolti circa 40 figli e figlie minorenni, sia delle donne ospitate nelle Case Rifugio sia di quelle seguite nei Centri Antiviolenza, attraverso attività dedicate al loro benessere psicologico ed educativo. Sostenere una donna significa trasformare il futuro di molte più persone. «Siamo convinte che il progetto “Libere di Ricostruire” sia un esempio virtuoso di come vari attori sociali possano mettersi insieme, per contrastare in maniere efficace e capillare la violenza di genere, attraverso il sostegno alle realtà che, con impegno e competenza, lavorano a fianco di donne e minori nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza. Perché una società libera dalla violenza richiede l’impegno di tutte e tutti», ricorda Francesca De Masi, presidente di Be Free Cooperativa Sociale. «Siamo orgogliosi di sostenere questo importante progetto, portato avanti grazie all’esperienza della Cooperativa Sociale Be Free nel sostegno alle persone più fragili. - sottolinea Roberto Gabrielli, Direttore Regionale Lazio e Abruzzo di Intesa Sanpaolo -. Il progetto Formula promuove solidarietà e senso di comunità e dimostra come unendo le forze si crei valore in modo mirato ed efficace. Attraverso questo strumento dal 2021, anno di avvio del progetto, abbiamo sostenuto nel Lazio e in Abruzzo 16 iniziative locali grazie a 1,9 milioni di euro raccolti, a supporto della qualità della vita delle comunità locali e delle persone in difficoltà».
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