Dall’educazione emotiva alla cittadinanza digitale: cinque scuole italiane sono state premiate in Europa

A Bruxelles riconosciuti i progetti di cinque docenti e altrettanti istituti nell’ambito dei Premi europei eTwinning 2026
Google preferred source
October 26, 2026
Dall’educazione emotiva alla cittadinanza digitale: cinque scuole italiane sono state premiate in Europa
Le docenti italiane premiati dalla Commissione Europea
L’Italia si conferma protagonista nell’educazione europea. Alla Conferenza europea eTwinning 2026, svoltasi a Bruxelles, cinque docenti appartenenti a cinque diverse scuole italiane sono stati premiati nell’ambito dei Premi europei eTwinning, il riconoscimento promosso dalla Commissione europea e da e Twinning Europe per valorizzare le migliori esperienze di innovazione didattica e collaborazione internazionale tra istituti scolastici. Su nove progetti selezionati a livello europeo nelle diverse categorie, quattro hanno visto la partecipazione diretta di scuole italiane. Il bilancio per il nostro Paese è particolarmente significativo: un primo premio e tre secondi posti che testimoniano la capacità delle scuole di coniugare tecnologie, metodologie innovative e apertura internazionale.
Il risultato più prestigioso è arrivato nella categoria dedicata all’infanzia, la “Early Childhood Education and Care”, dove il progetto“BE Happy…BE smART!” ha conquistato il primo posto. Nato dalla collaborazione tra scuole dell’infanzia italiane e spagnole, il percorso ha coinvolto bambini di tre e quattro anni in attività volte a sviluppare intelligenza emotiva ed empatia attraverso l’arte, l’uso consapevole delle tecnologie digitali e l’approccio CLIL per l’apprendimento delle lingue. Tra le protagoniste le insegnanti Marianicola D'Alessandro dell’ICS “L. Gereschi” di Pontasserchio, in provincia di Pisa, e Laura Libertucci dell’ICS “Colozza” di Campobasso. Nella categoria della scuola primaria si è invece classificato al secondo posto il progetto“J.O.Y.: Journey of Youth across European Cultures”, coordinato per l’Italia da Simona Ceramicola dell’ICS “Carducci-Materdona” di Mesagne, nel Brindisino. L’iniziativa ha coinvolto alunni di diversi Paesi europei, tra cui Spagna, Turchia e Grecia, in un percorso di scoperta delle diverse culture culminato nella realizzazione condivisa di un e-book illustrato.
Secondo posto anche nella categoria della scuola secondaria di primo grado grazie al progetto“E.L.F.: Eco-friendly Lifestyle for Food & Fashion”. Guidato da Daniela Musella dell’IIS “B. Focaccia” di Salerno, il lavoro ha permesso agli studenti di confrontarsi sui temi della sostenibilità ambientale applicata all’alimentazione, alla moda e ai trasporti, in collaborazione con scuole di Grecia, Francia e Paesi Bassi. Il percorso ha alternato attività digitali e momenti di incontro in presenza, favorendo il dialogo tra giovani europei. Infine, nella categoria della scuola secondaria di secondo grado, il progetto“L2L: Skills for Academic Success & Future Citizenship” ha ottenuto il secondo posto grazie anche al contributo della docente Antonella Settimi dell’ITT “Allievi-Sangallo” di Terni. Realizzato insieme a partner polacchi e greci, il progetto ha accompagnato gli studenti nello sviluppo di competenze metodologiche e di cittadinanza europea, fino alla creazione autonoma di un portale web didattico.
I riconoscimenti confermano il ruolo crescente di eTwinning come laboratorio europeo di innovazione educativa. Attraverso la collaborazione tra scuole di diversi Paesi, gli studenti hanno l’opportunità di sperimentare concretamente il dialogo interculturale, la cittadinanza attiva e l’uso responsabile delle tecnologie, trasformando l’Europa in un’esperienza educativa vissuta ogni giorno in classe. Un risultato che, ancora una volta, vede la scuola italiana tra le realtà più dinamiche e capaci di costruire ponti oltre i confini nazionali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Google Discover Seguici anche su Google Discover di Avvenire