Chiostri, piscine e palazzi storici: così il Salone del mobile va “fuori”. La nostra guida

Al via martedì 21 aprile a Milano la 64esima edizione della manifestazione, con 1.900 espositori da 32 Paesi, un Salone Satellite con i giovani e tanti appuntamenti un città
April 20, 2026
Chiostri, piscine e palazzi storici: così il Salone del mobile va “fuori”. La nostra guida
Un’installazione del Salone del Mobile.Milano / Andrea Mariani
Salone Contract e Salone Raritas sono le due novità della 64° edizione del Salone del Mobile Milano, che torna a Fiera Milano Rho da martedì 21 a domenica 26 aprile. Sono più di 1.900 gli espositori da 32 paesi, su una superficie espositiva di 169.000 mq. Attesi, come gli anni scorsi, più di 370 mila visitatori. Sette le manifestazioni visitabili in Fiera col biglietto di ingresso. Quattro le annuali: Il Salone del Mobile, con le sue proposte di arredi per la casa; Il Salone del complemento d’arredo, con complementi, tessili e oggettistica; Workplace 3.0, che propone soluzioni innovative per il mondo dell’ambiente ufficio; S.Project, dedicata alle soluzioni decorative e tecniche del progetto d’interni. Due invece le biennali: Eurocucina/ FTK – Technology For the Kitchen, con 106 brand da 17 paesi; e il Salone Internazionale del bagno, con 163 brand da 14 paesi. A queste si aggiunge poi il 27° Salone Satellite, a ingresso gratuito, con 700 talenti under 35, e 22 scuole di design da tutto il mondo, che punta sull’artigianato come linguaggio del futuro, ponte tra eredità manuale e visione tecnologica.

Le novità in Fiera e la notte Bianca del progetto

In fiera, due nuovi percorsi espositivi. Salone Contract, che nasce per aprire il sistema alla scala dei grandi progetti integrati: hospitality, real estate, spazi pubblici e nautica, contesti che richiedono nuove competenze e nuovi dispositivi di accesso e relazione. Salone Raritas. Curated icons, unique objects, and outsider pieces, che focalizza invece l’attenzione su oggetti unici da collezione, di design e di antiquariato, con 28 espositori e una costellazione di gallerie internazionali. In città, Common Archive – La Notte Bianca del Progetto – iniziativa a cura dell’Osservatorio del Salone del Mobile, con il patrocinio di Regione Lombardia e Comune di Milano – darà vita invece a un interessante evento diffuso. Per la sera del 24 aprile, gli archivi storici di design e architettura di Milano apriranno al pubblico dalle 18 alle 23, con un’agenda di oltre 50 tra visite guidate e talk, mettendo in luce un patrimonio di saperi, che appartiene alla città ma parla al mondo. Le Fondazioni intitolate a  Achille Castiglioni, a Franco Albini, o a Vico Magistretti; gli archivi di Giò Ponti, o di Gae Aulenti, sono solo alcuni tra quelli proposti. (da prenotare su salone.it/common_archive)

L’Ambiente bagno: una SpA domestica

Ed ecco in Fiera quali sono le novità che vedremo per l’ambiente bagno. La Biennale dedicata a questo spazio, ci conferma la sua evoluzione verso una “spa domestica”: ambienti fluidi, docce walk-in, nicchie attrezzate, specchi contenitivi e luce stratificata che scolpisce l’atmosfera. Benessere è la parola chiave del progetto, che significa anche efficienza idrica, igiene, durabilità. La priorità progettuale diventa la longevity. Il bagno, più di ogni altro ambiente, deve reggere il tempo che passa e i gesti che cambiano, senza perdere estetica né comfort. Ecco perché crescono soluzioni “facili” ma eleganti: accessi a filo pavimento, superfici antiscivolo dall’aspetto materico, sedute integrate e appoggi discreti, maniglie ergonomiche, altezze e ingombri ripensati per un uso meno faticoso. Anche l’illuminazione diventa funzionale, con luci diffuse anti-abbagliamento e punti mirati per sicurezza e precisione. L’architettura degli arredi si fa modulare e riparabile: componenti sostituibili, finiture resistenti, ricambi programmati, perché la sostenibilità passa soprattutto dal ciclo di vita del prodotto.

L’ambiente cucina: sempre più Tech

A guidare l’evoluzione dell’ambiente cucina, è invece una visione integrata e multisensoriale: cucine open space che si fondono con il living, superfici interattive, piani a induzione invisibili, cappe integrate e colonne attrezzate che scompaiono con un gesto. Grande ricerca sui materiali: ceramiche antibatteriche, laminati rigenerati, vetri stratificati riciclati. I sistemi di domotica integrata permettono di controllare luci, temperatura, diffusione sonora e perfino scenari olfattivi, creando veri e propri microcosmi su misura. Per gli elettrodomestici, le aziende leader puntano su dispositivi sempre più silenziosi, integrabili e autonomi. I trend emergenti vedono frigoriferi in grado di riconoscere gli alimenti, suggerire ricette e organizzare la spesa in cloud; forni intelligenti che regolano la cottura in base alla tipologia di alimento e alle preferenze dell’utente; lavastoviglie che si auto-dosano, si puliscono da sole e comunicano quando intervenire.

Salone, ma non solo: la Milano Design Week

In contemporanea con il Salone in fiera, inizia anche la Settimana del Design, ed è subito caccia agli eventi più interessanti e alle location da visitare. La Design Week si conferma un appuntamento imprescindibile per professionisti, designer, architetti e creativi, che si ritrovano a Milano per condividere visioni capaci di interpretare il presente e immaginare il futuro. Ricco il programma di eventi, mostre e installazioni diffuse in tutta la città, proposte da Fuorisalone (www.fuorisalone.it) sul tema “Essere progetto”, che invita a riscoprire il progetto come esperienza profonda e responsabile in un momento storico dove tutto cambia rapidamente. Show room, studi di architettura e design, gallerie d’arte, palazzi storici, chiostri e location industriali diventano palcoscenico per le installazioni. Oltre 1000 sono quelle previste e organizzate in distretti, zone e progetti: Brera, 5Vie, Tortona, Porta Venezia, Centrale, Durini, Isola, Statale, sono solo alcuni tra questi. Tra le tantissime novità di quest’anno, si potrà visitare il 16° piano della Torre Velasca, grazie al progetto espositivo di Visteria Foundation. Edificio iconico della città progettato dai BBPR e che è stato recentemente riqualificato. Con la collettiva Alcova, aperta una parte finora inaccessibile dell’Ospedale militare di Baggio e Villa Pestarini, residenza privata degli anni ’30 progettata da Franco Albini che si mostra al pubblico per la prima volta.  E ancora: la Fabbrica Sassetti, all’Isola, ex opificio degli anni ’30 per la filatura della lana, ospita Isola Design Gallery. La mostra “over and over and over” ci fa invece riscoprire la Piscina Romano, a Città Studi, inaugurata nel 1929 su progetto dell’ing. Luigi Lorenzo Secchi. I spettacolari chiostri di Santa Maria alla Fontana all’Isola, aperti grazie a Wideyes. Infine, Superstudio si amplia, e propone tre nuovi progetti per raccontare le trasformazioni del design internazionale Superstudio Più in Tortona, Superstudio Maxi alla Barona, Superstudio Village a Bovisa.

Come, dove quando

Salone Internazionale del mobile da martedì 21 aprile a domenica 26, Polo fieristico Milano Rho. Ingresso per gli operatori del settore tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30, sabato e domenica anche per il pubblico; ingresso per studenti e fornitori da venerdì 24 a domenica 26. I biglietti sono acquistabili on line o direttamente in fiera. Per gli operatori del settore è previsto un biglietto unico della validità di 6 giorni, (70 euro on line, 85 euro in cassa); per i fornitori biglietto da 3 giorni a partire da 45 euro. Per il pubblico biglietti da 2 giorni a partire da 42 euro. Per gli studenti biglietto da 1 giorno a prezzo speciale a partire da 15 euro. Il Salone Satellite è invece aperto al pubblico con ingresso gratuito. Tutte le informazioni su: www.salone.milano.it
 
 
 
 
 

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