Alla Cattolica parte il nuovo corso di laurea in Psicologia clinica

Il percorso interfacoltà che integra conoscenze psicologiche con competenze mediche sarà presentato domani, sabato 9 maggio, nel corso dell'Open Day dell'ateneo
May 7, 2026
Un incontro all'universtià Cattolica di Roma. Foto d'archivio
Un incontro all'universtià Cattolica di Roma. Foto d'archivio
Un corso che integra conoscenze psicologiche con competenze mediche. Sarà presentato domani sabato 9 maggio, nel corso dell’Open Day, la giornata di orientamento preuniversitario dedicata all’offerta formativa del campus di Roma dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il nuovo Corso di laurea magistrale in Psicologia clinica e della salute: dall’ospedale al territorio. La presentazione avrà inizio alle ore 10.00 nell’Aula 7 con la partecipazione del preside della facoltà di Medicina e chirurgia Alessandro Sgambato e dei coordinatori del corso di laurea. Il nuovo percorso universitario interfacoltà tra Medicina e chirurgia e Psicologia – che sta concludendo il suo iter di approvazione e che partirà nel prossimo anno accademico – nasce con l’obiettivo di formare una figura professionale con competenze approfondite nella valutazione, prevenzione e promozione del well-being, in grado di operare nei contesti clinici, ospedalieri e territoriali a supporto di pazienti, familiari, professionisti sanitari e caregivers sulla base di un modello bio-psico-sociale della salute ed un approccio integrale al well-being basato su una visione unitaria della persona e degli specifici meccanismi psicologici emotivi e comportamentali.
L’offerta formativa affianca alle competenze psicologiche una preparazione medica fondamentale per la gestione di patologie e situazioni critiche in cui il trattamento psicologico si integra strettamente con quello medico. Il percorso didattico integra metodi e tecnologie all’avanguardia che ampliano le possibilità dei tradizionali protocolli diagnostici e d’intervento: terapie digitali, cyberpsychology, tele-riabilitazione, realtà virtuale e aumentata e dispositivi bio- medicali come biofeedback, neurofeedback e neuromodulazione, che possono essere applicati in ambito clinico e neuropsicologico.

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