A Grado la Festa di Avvenire nel segno di Francesco

Una lettura del Santo di Assisi lontano dalla retorica, per avvicinarlo alla nostra vita: il poeta Davide Rondoni apre il calendario delle Feste estive del quotidiano, dal Veneto alla Calabria
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June 25, 2026
A Grado la Festa di Avvenire nel segno di Francesco
L'antica Basilica di Grado e la piazza durante un'edizione della Festa di Avvenire
La Festa di Grado il 26 giugno (alle 21 nella piazza della Basilica di Sant'Eufemia) apre il cartellone delle iniziative proposte durante l’estate da diocesi e parrocchie con Avvenire. Un “giro d’Italia” in quattro tappe, il cui testimone passerà il 10 luglio a Bibione, ospite d’eccezione il segretario di Stato vaticano cardinale Pietro Parolin, che sarà intervistato nella grande piazza davanti alla parrocchia da Lucia Capuzzi. Il 17 si salta in Calabria: in diocesi di San Marco Argentano-Scalea, la parrocchia di Praia a Mare esordisce tra le Feste di Avvenire con una serata sull’IA con Andrea Lavazza e don Davide Imeneo. Il 18, poi, parte l’edizione n.50 della Festa di Lerici: clou il 30 per la serata del Premio Narducci, che andrà al cardinale Jean-Marc Aveline, arcivescovo di Marsiglia e presidente dei vescovi fracesi, protagonista sul lungomare di una serata di riflessioni sulla pace.
Con l’estate tornano anche le Feste di Avvenire, nate dalla creatività, dalla tenacia e dallo spirito d’iniziativa di diocesi e parrocchie che, in diverse regioni d’Italia, scelgono il quotidiano come compagno di strada nel dialogo pubblico sui grandi temi dell’attualità, della cultura e della fede.
A inaugurare l’estate di Avvenire sarà questa sera Grado, in provincia e arcidiocesi di Gorizia, dove torna per il quinto anno consecutivo la Festa di Avvenire, appuntamento ormai consolidato dell’estate isolana. Una manifestazione che nel tempo ha saputo costruire un proprio spazio originale, coniugando spiritualità, cultura e intrattenimento in una delle cornici più suggestive dell’Alto Adriatico.
Il Campo Patriarca Elia, davanti alla Basilica di Santa Eufemia, ospiterà infatti una serata a ingresso libero organizzata dalla Parrocchia di Grado, da PromoTurismo Fvg e dal Comune di Grado. Al centro dell’incontro, dal titolo “La ferita, la letizia. Faccia a faccia con san Francesco”, ci sarà Davide Rondoni, poeta, scrittore e drammaturgo, tra le voci più autorevoli del panorama culturale italiano contemporaneo. Autore di numerose raccolte poetiche, saggi e opere dedicate al rapporto tra letteratura, spiritualità e vita quotidiana, Rondoni da anni svolge un intenso lavoro di divulgazione culturale attraverso incontri pubblici, programmi televisivi, collaborazioni giornalistiche e iniziative rivolte soprattutto ai giovani. A Grado dialogherà con Avvenire in una serata dedicata alla figura di san Francesco d’Assisi, come presidente del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte, manifestazione in pieno svolgimento.
La scelta del Santo di Assisi non è casuale. Il 2026 segna infatti gli ottocento anni dalla sua morte, ricorrenza che invita a riscoprire la sorprendente attualità del suo messaggio. Pace, fraternità, rapporto con il creato, essenzialità e ricerca di senso saranno alcuni dei temi che verranno affrontati, mettendoli in dialogo con le fragilità e le inquietudini del presente.
«Francesco è un uomo commosso dall’Altissimo, di fronte al quale si sente piccolo, parvulus, e dal Dio che ride come un bimbo. Senza questa commozione potente non si capisce Francesco, il suo senso della fraternità, l’amore per il Creato e tutto il resto», spiega Rondoni anticipando alcuni contenuti dell’incontro. Una lettura che invita ad andare oltre le immagini più consuete del Poverello di Assisi per coglierne la radicale esperienza umana e spirituale.
Nel corso della serata il poeta proporrà anche una rilettura di alcune parole chiave francescane. «Parlerò di termini come Natura e Pace in modo controcorrente, spero attuale», racconta. Un percorso che prende spunto anche dal suo recente libro La ferita, la letizia (Fazi Editore), nato come sviluppo di precedenti studi dedicati soprattutto agli aspetti letterari e culturali del francescanesimo. «Questo volume è invece un faccia a faccia più diretto e personale», osserva l’autore. Non mancheranno letture e commenti di alcuni passaggi del Cantico delle Creature, testo che continua a parlare con sorprendente freschezza all’uomo contemporaneo. Dal libro sarà tratto anche uno spettacolo prodotto dal Dramma Popolare di San Miniato, che debutterà il 28 luglio in Piazza Duomo per la Festa del Teatro con Alessandro Preziosi protagonista.
Particolarmente impegnativo è anche il lavoro che Rondoni sta svolgendo come presidente del Comitato nazionale per l’ottavo centenario: «È un incarico importante, ma rappresenta anche la realizzazione del motto che ho scelto: “Francesco, un’esplosione di vita”. Gli eventi si stanno svolgendo in cinquanta-sessanta Paesi del mondo, e questa esplosione sta davvero raggiungendo tante persone».
Il poeta conferma con convinzione il rapporto che da anni lo lega ad Avvenire: «È un bellissimo giornale e quindi partecipo volentieri». L’appuntamento di Grado apre così una nuova stagione di incontri che vedono Avvenire uscire dalle pagine del quotidiano per incontrare lettori, famiglie e comunità nei luoghi della vita quotidiana e del riposto estivo. Occasioni preziose per condividere domande, esperienze e speranze, nel segno di quel dialogo tra fede e cultura che continua a essere uno dei tratti distintivi della proposta del giornale.

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