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Il corso per missionarie digitali non dimentica la vita spirituale

Guido Mocellin mercoledì 25 gennaio 2023
Cari alla religiosa Xiskya Valladares, popolare “suora twittatrice”, il concetto di “missione digitale” e la figura dei “missionari digitali” si stanno facendo strada all’interno della Chiesa istituzionale. Si ricorderà che la Segreteria del Sinodo, la scorsa estate, ha puntato proprio su questo nuovo tipo di missionari, nelle varie aree linguistiche, per condurre, in aggiunta al cammino che la Chiesa già sta percorrendo, un’ulteriore consultazione sinodale, che raggiungesse persone altrimenti lontane dalle nostre comunità. Ieri un comunicato ( bit.ly/3wpJkHR ) della Unione internazionale delle superiore generali (Uisg), ripreso dal sito della rivista spagnola “Vida Nueva” e anche dall’Ansa, ha annunciato l’avvio di un corso online, “Evangelizzazione sui social”, per riflettere «sull'importanza di come comunicare il messaggio evangelico attraverso le nuove piattaforme» e fornire «tecniche professionali per farlo in modo efficace». Inizierà il prossimo 17 febbraio e proseguirà ogni venerdì pomeriggio fino al 30 giugno – salvo una doverosa pausa di un mese a cavallo della Pasqua. Partner dell’Uisg nell’organizzazione del corso sono la piattaforma iMisión ( bit.ly/3j54dFh ), struttura a servizio della missione digitale impiantata da suor Valladares, e l’organizzazione Católicos en Red ( bit.ly/3WAqMiR ), che lavora per le istituzioni cattoliche nella comunicazione, nel marketing, nell’organizzazione di eventi e nelle raccolte fondi. Destinatarie del corso, che pure è aperto a tutti al costo di 350 euro o dollari, sono le religiose delle famiglie membri dell’Uisg: come dire che ne usciranno non tanto dei “missionari”, quanto delle “missionarie digitali”. Con risultati che mi aspetto eccellenti, stando a quanto di buono finora ho visto produrre in Rete dalle suore e dalle loro comunità. Scorro il densissimo programma ( bit.ly/3JbId64 ), che comprende anche temi molto tecnici, e mi cade l’occhio su due giornate. Il 24 febbraio la lezione verterà interamente su “Vita spirituale e maturità umana”. E il 10 marzo illustrerà “Le cinque chiavi del missionario digitale”, che sono: definire il proprio pubblico e il proprio obiettivo, scegliere il proprio stile, curare l’ottimizzazione sui motori di ricerca, impostare il giorno e l’ora più adatti. Ma «soprattutto» curare la propria vita spirituale. © riproduzione riservata