giovedì 18 aprile 2019
"A Hidden life", i cui esterni sono stati girati nei pressi di Bressanone, racconta la vita di Franz Jägerstätter, ucciso dai nazisti perché obiettore di coscienza. Jägerstätter è beato dal 2007
Una delle prime immagini rilasciate di "A hidden life" di Terrence Malick, in concorso a Cannes (Imdb)

Una delle prime immagini rilasciate di "A hidden life" di Terrence Malick, in concorso a Cannes (Imdb)

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Il film di Terrence Malick A hidden life ("Una vita nascosta"; il titolo di lavorazione era Radegund) sarà in concorso al prossimo Festival di Cannes. Il regista americano torna dunque in gara otto anni dopo la Palma d'Oro per The Tree of Life.

A hidden life racconta la storia dell'austriaco Franz Jägerstätter, un obiettore di coscienza cattolico che si rifiutò di combattere per il Terzo Reich nella Seconda guerra mondiale e per questo venne ucciso nel 1943. Franz Jägerstätter è stato beatificato nel 2007.

Il cast vede August Diehl nel ruolo del protagonista, Valerie Pachner oltre Michael Nyqvist e Bruno Ganz, entrambi nei loro ruoli finali. Il film è stato girato nel 2016 dal regista di I giorni del cielo e La sottile linea rossa, negli studi cinematografici di Potsdam, nei pressi di Berlino, e in Alto Adige, intorno a Bressanone.

Il film è stato a lungo in post-produzione, al punto che quasi se ne erano perse le tracce. Secondo quanto dichiarato dallo stesso Terrence Malick in un'intervista nel 2017, A hidden life avrà una struttura narrativa più tradizionale rispetto a quella degli ultimi film: «Ultimamente - insisto, solo molto recentemente - ho lavorato senza sceneggiatura e ultimamente mi sono pentito dell'idea. L'ultimo film che abbiamo girato, e che ora stiamo tagliando, è tornato a una sceneggiatura che era molto ben ordinata».

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