Teresa d’Avila affrontò il denaro come una questione spirituale. In un’epoca di monasteri sostenuti da rendite e doti, scelse la povertà radicale e fondò nuovi conventi confidando nella Provvidenza. Non condannò la ricchezza, ma ne chiese un uso giusto: condividere e non dipendere dal possesso
In un Paese sempre più anziano come l’Italia, dove la maggior parte dei residenti vive in una casa di proprietà, la salvaguardia del valore dell’investimento è decisivo per il benessere non solo economico. Soprattutto in ambito urbano è fondamentale predisporre politiche trasversali
In un flusso continuo di notizie, dati e opinioni, sapere di più non significa capire meglio. Questa rubrica nasce per “unire i puntini”: rimettere i fatti nel loro contesto, collegare fenomeni lontani e leggere il presente come un sistema di relazioni, non come una sequenza confusa di eventi