Trapianti, al via la campagna per la donazione
Il ministro Schillaci: «Diamo le informazioni necessarie per una scelta consapevole». Il 40% dei cittadini non sa che deve esprimersi quando rinnova la carta di identità. Federazione Adoces lancia un podcast

È partita sulle reti televisive e radiofoniche, sul web e sui social, la nuova campagna di informazione sulla donazione di organi e tessuti a cura del ministero della Salute e del Centro nazionale trapianti (Cnt), in vista della Giornata dedicata alla donazione in programma domenica 19 aprile. Protagonista dello spot “Dai voce al tuo sì. Scegli di donare” – che sarà trasmesso per due settimane – è l’attore e doppiatore Luca Ward, che racconta come dalla scelta di donare possano tornare a sperare nel futuro, e continuare a studiare e lavorare migliaia di persone: negli ultimi 25 anni in Italia sono stati eseguiti oltre 80mila trapianti, ma attualmente ci sono oltre 8mila le persone in attesa di un organo.
Poche settimane fa, i dati diffusi dal Cnt evidenziavano che il 2025 è stato l’anno in cui sono stati eseguiti il maggior numero di trapianti, ma il direttore Giuseppe Feltrin segnalava il crescere delle opposizioni alla donazione, soprattutto in occasione del rinnovo della carta di identità in Comune. Una scelta forse figlia della scarsa informazione, secondo quanto emerge da una rilevazione effettuata da Noto Sondaggi, dalla quale risulta che il 40% dei cittadini non è a conoscenza della richiesta di esprimere la propria volontà che gli viene rivolta in Comune: «È probabile – aggiunge Fetrin – che i cittadini non sappiano di avere la possibilità di cambiare la loro volontà in qualsiasi momento». L’effetto sorpresa potrebbe quindi generare un rifiuto figlio della mancata riflessione sull’argomento: il 58% di chi ha detto no lo ha deciso proprio davanti allo sportello, così come quasi l’80% di chi si è astenuto.
«Il nostro compito è quello di offrire ai cittadini tutte le informazioni necessarie – ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci – per poter scegliere in maniera consapevole, a rassicurare chi nutre dubbi e a fornire risposte chiare e accessibili. Solo in questo modo ogni persona può esercitare un’autentica libertà di scelta, fondata sulla conoscenza, consapevoli che alcune decisioni di così grande impatto sulla comunità non possono essere estemporanee, ma ponderate».
Scopo della campagna (www.sceglididonare.it) è quindi fornire una corretta informazione su tutte le attività finalizzate al trapianto, dalla dichiarazione di volontà ai limiti di età per donare, dalle raccomandazioni in tema di comunicazione agli indirizzi per segnalare la volontà di donare le cellule staminali emopoietiche.
Alla campagna ministeriale si affiancheranno molte iniziative sul territorio a cura di aziende sanitarie e ospedaliere e associazioni di volontariato come Aido (Associazione italiana donatori organi), Aned (Associazione italiana emodializzati e trapiantati di rene), Acti (Associazione cardiotrapiantati italiani), Aitf (Associazione italiana trapiantati di fegato) e altre.
Da segnalare le attività della Federazione italiana Adoces (Associazioni donatori cellule staminali emopoietiche) che per promuovere la cultura del dono ripropone il podcast “Cellule, si raccontano” (disponibile su Spotify e Apple Podcast): la prima puntata della terza stagione del podcast riparte venerdì 17 aprile. Tra i contenuti, anche la storia di Alberto Torresan, autore con Alberta Benussi, del libro La mia partita continua (Alba Edizioni) che racconta la sua esperienza di malato salvato dal trapianto di cellule staminali emopoietiche, grazie alla generosità di una donatrice volontaria.
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